Omio, la piattaforma di viaggio multimodale leader in Europa per confrontare e prenotare treni, autobus e voli, lancia il suo primo Rapporto Europeo sulla Mobilità per valutare l’impatto della pandemia sul settore dei viaggi, sia lato consumer che business.
Il report, condotto dal 01/01/2019 al 30/12/2021 su scala globale e con approfondimenti specifici per Paese o mezzo di trasporto, mostra 8 tendenze di viaggio in Europa, con riflessioni interessanti per quanto riguarda l’Italia:

1) I viaggi hanno resistito alla pandemia

I viaggi sono in forte ripresa: dopo l’impatto significativo della prima ondata di Covid-19 nel 2020, quelle successive hanno avuto un effetto sempre minore sul settore, con un numero sempre maggiore di persone che hanno deciso di prenotare un viaggio.
Gli italiani si sono dimostrati più cauti rispetto agli altri cittadini europei.
I dati specifici di ogni Paese mostrano che i cittadini di Regno Unito e Spagna hanno viaggiato molto di più nel 2021 rispetto al 2020, mentre i dati di Germania e Italia suggeriscono una maggiore cautela, con una crescita più lenta dei viaggi nel 2021.

2) Meno voli a corto raggio

Secondo i dati di Omio, tra il 2019 e il 2021 il settore ha registrato un calo significativo dei voli a corto raggio (meno di 400 km) tra il 2019 e il 2021.

3) Distanze sempre più brevi

Global booking data

Gli spostamenti su lunghe distanze (oltre 800 km) sono diminuiti del 25% rispetto al periodo pre-pandemia, mentre gli spostamenti su distanze medio-lunghe (400-800 km) hanno registrato un -10%.

4) I mezzi di trasporto sono stati colpiti in modo diverso

Global Booking Data

I treni hanno assistito a una crescita del numero di passeggeri durante il periodo 2019-2021, mentre sono diminuiti quelli di voli e autobus.
Rispetto ad altri Paesi, l’Italia ha registrato solo piccole variazioni percentuali nel numero di persone che viaggiano in base alla modalità: i viaggi in treno hanno registrato solo una variazione del 10% (in aumento o in diminuzione) e i viaggi in aereo sono calati solo del 30% nell’aprile 2020 (tutti gli altri Paesi hanno assistito a un calo del 55-75%).

5) Boom di viaggi nazionali

Nel complesso, si evidenzia un aumento consistente del numero di viaggi all’interno del territorio nazionale, il che significa che molte persone hanno riscoperto il piacere di esplorare il proprio Paese. Questo vale anche per l’Italia, dove, invece, i viaggi internazionali si sono dimezzati nel periodo gennaio 2019-dicembre 2021. La Germania rappresenta l’unica eccezione in Europa.

6) Verso mete nuove e inesplorate

Secondo lo studio di Omio, i viaggiatori hanno preferito esplorare i sentieri meno battuti rispetto alle destinazioni più popolari.

7) Prenotazioni sempre più last minute

Italian booking data

Con l’incertezza della pandemia, le prenotazioni all’ultimo minuto sono raddoppiate, con oltre il 20% dei viaggi prenotati il giorno stesso del viaggio.
Nel 2021, le prenotazioni last minute hanno raggiunto un picco del 25% circa, mentre nel 2019 era più vicino al 10%. Rispetto ad altri mercati, gli italiani sono stati quelli che hanno scelto di più il last minute, prenotando due o un giorno prima, se non addirittura il giorno stesso.

8) Solo travel: in molti l’hanno scelto durante la pandemia

Dal momento che viaggiare in gruppo spesso non era un’opzione percorribile durante la pandemia, molti hanno scelto di viaggiare in solitaria. Tuttavia, i viaggi di gruppo sono in ascesa: già da fine 2021 le due tipologie di viaggio hanno iniziato a registrare gli stessi numeri, anche se il rapporto 2:1 dell’estate 2019 è ancora lontano.

Una ripresa sempre più rapida

Lontano ma non impossibile: stiamo assistendo infatti a una vera e propria ripresa dei viaggi, soprattutto ora che l’estate è dietro l’angolo e i viaggiatori stanno prenotando per le vacanze.

Naren Shaam, CEO & Fonunder di Omio, ha dichiarato: “Mentre il mondo, in certa misura, rimane – e continuerà ad essere – incerto, siamo profondamente convinti che nel 2022 i viaggi riprenderanno più forti di prima. Ci auguriamo che questo report, il primo di questo tipo, fornisca indicazioni preziose su come il settore dei viaggi continui ad adattarsi ed evolversi. Stiamo già assistendo a una ripresa dei viaggi, che non potrà che rafforzarsi nei prossimi mesi, soprattutto grazie alla sempre crescente volontà dei viaggiatori di preferire scelte più rispettose nei confronti dell’ambiente, fattore che porterà necessariamente il settore dei trasporti a lavorare verso soluzioni digitali innovative, in grado di rispondere alle esigenze degli utenti”.

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