autocertificazione covid per andare e rientrare dall'estero

Aggiornamento 24 maggio 2021: se stai cercando informazioni sul Passenger Locator Form (euPLF), questionario digitale obbligatorio per entrare in Italia, trovi tutte le informazioni in questo articolo, incluse le istruzioni per compilarlo e il modulo cartaceo in pdf da scaricare.

Con la riapertura delle frontiere aeree è diventato possibile viaggiare da e verso l’estero con regole precise, ma con libertà di movimento in gran parte dei Paesi Europei e alcuni paesi extra europei e una serie di restrizioni verso il resto del mondo, grazie a una divisione dei Paesi per fasce che viene aggiornata ogni 15 giorni e attualmente prevede per il periodo dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021:
Fascia A – San Marino (passa in C dal 21 dicembre al 6 gennaio 2021), Città del Vaticano: nessuna restrizione di viaggio
Fascia B – Stati e territori a basso rischio epidemiologico, che verranno individuati con apposita Ordinanza, tra quelli di cui all’elenco C. Al momento, nessuno Stato è in questo elenco.
Fascia C –Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Regno Unito (incluse isole del Canale, Isola di Man, Gibilterra e basi britanniche nell’isola di Cipro ed esclusi i territori situati al di fuori del continente europeo per i quali il Regno ha la responsabilità delle relazioni internazionali), Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino (quest’ultima limitatamente al periodo 21 dicembre – 6 gennaio 2021): obbligo di test molecolare o antigenico effettuato a mezzo di tampone nelle 48 ore precedenti l’imbarco, con risultato negativo (in mancanza, isolamento fiduciario). Dal 21 dicembre al 6 gennaio, è previsto l’obbligo di isolamento fiduciario.
Fascia D – Australia, Giappone, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Tailandia: obbligo di isolamento fiduciario all’ingresso/rientro in Italia.
Fascia E – Resto del mondo: possibilità di spostamenti solo in presenza di precise motivazioni (lavoro, salute, necessità). Obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria all’ingresso/rientro in Italia.
Non è più previsto l’elenco F. I Paesi precedentemente inclusi in tale elenco (Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana, Kosovo, Montenegro, Colombia) sono ora ricompresi nell’elenco E.

Alla possibilità di viaggiare si affiancano anche degli obblighi tra cui quello di misurazione della temperatura prima di salire a bordo (con imbarco vietato se maggiore di 37,5°), il divieto di imbarcare bagagli nelle cappelliere nel caso venga utilizzata l’intera capacità dell’aeromobile e l’autocertificazione che attesta i motivi del viaggio e di non essere affetto da covid19.

A partire da dicembre 2020 abbiamo due possibili autocertificazioni da compilare: quella per chi esce dall’Italia e quella per chi rientra in Italia. Le potete scaricare dai seguenti link

Per ulteriori informazioni su cosa bisogna fare per viaggiare da e per l’estero, la Farnesina ha creato un questionario a questa pagina che permette di avere diverse indicazioni utili.

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