Fitur, la Fiera Internazionale del Turismo, organizzata da IFEMA MADRID, ha chiuso i battenti con un bilancio positivo, superando di poco i 255.000 visitatori complessivi nei cinque giorni di manifestazione. Durante le giornate professionali, il numero di presenze della scorsa edizione è stato consolidato a 155.000 visitatori, con un incremento del 12% della partecipazione internazionale, in linea con l’aumento dell’11% degli espositori provenienti dall’estero. Anche le visite del pubblico nel weekend si sono mantenute stabili a quota 100.000.
Questi risultati consolidano le eccellenti cifre di partecipazione di FITUR, con oltre 10.000 aziende provenienti da 161 Paesi, tra cui 111 rappresentanze ufficiali e 967 espositori principali. L’impatto economico di FITUR 2026 su Madrid ha raggiunto i 505 milioni di euro, contribuendo al mantenimento di 3.753 posti di lavoro, a conferma del ruolo della fiera come uno degli eventi internazionali più significativi dell’anno per la regione e come fattore chiave per l’economia e l’attività turistica.
FITUR apre così il 2026 confermando il forte dinamismo del settore turistico mondiale. Questo contesto positivo trova riscontro nei dati del 2025, anno in cui – secondo l’UN Tourism – gli arrivi turistici internazionali nel mondo hanno superato 1,5 miliardi, mentre la Spagna ha accolto 97 milioni di turisti stranieri, secondo i dati del Ministero dell’Industria e del Turismo.
La 46ª edizione si è aperta mercoledì 21 gennaio con un minuto di silenzio in segno di solidarietà verso le vittime dei recenti incidenti ferroviari, gesto ripetuto durante l’apertura ufficiale di giovedì 22 gennaio, quando i Reali di Spagna hanno firmato il libro delle condoglianze presso lo stand dell’Andalusia.

FITUR: conoscenza e visione sul futuro
L’elevata partecipazione si è tradotta in un’intensa attività nei nove padiglioni espositivi, dove destinazioni, aziende e istituzioni da tutto il mondo hanno presentato nuovi prodotti, strategie e progetti. Durante le giornate professionali, l’area Knowledge Hub è emersa come uno dei pilastri centrali della fiera, con otto auditorium, dieci programmi di conferenze, oltre 200 sessioni e più di 250 relatori.
Parallelamente, le sezioni specializzate di FITUR hanno ampliato e diversificato l’offerta complessiva. FITUR 4all ha dato impulso al turismo accessibile e inclusivo; FITUR Cruises ha rafforzato il profilo del turismo blu sostenibile; e il lancio di FITUR Experience, insieme a FITUR Lingua e FITUR LGTB+, ha stimolato segmenti in forte crescita. Nel frattempo, FITUR Screen, Sports, Talent e TechY hanno valorizzato l’intersezione del turismo con la cultura, lo sport, il talento e la tecnologia; FITUR Woman ha dato risalto alla leadership femminile nel turismo; e FITUR Know-How & Export ha messo in luce l’expertise internazionale delle imprese spagnole.
Con questi risultati e la forte partecipazione del Messico come Paese Partner, FITUR 2026 ha riaffermato la propria leadership globale in termini di partecipazione e affluenza, la sua centralità per i professionisti nello sviluppo di opportunità di business e partnership, nonché il suo contributo al rafforzamento del turismo come motore economico e sociale e alla costruzione di un’offerta turistica più diversificata, competitiva e orientata al futuro. IFEMA MADRID è già al lavoro su FITUR 2027, che vedrà Porto Rico come Paese Partner.

