FITUR 2026 detta il ritmo globale del turismo: a Madrid 160 Paesi e oltre 10.000 aziende

fitur 2026

Madrid torna al centro del turismo mondiale con FITUR 2026, la Fiera Internazionale del Turismo organizzata da IFEMA MADRID dal 21 al 25 gennaio. La 46ª edizione consolida il ruolo della manifestazione come principale piattaforma globale del settore, rafforzando al tempo stesso la dimensione internazionale e l’attenzione ai contenuti come leva di trasformazione dell’industria turistica.

I numeri presentati in conferenza stampa fotografano una crescita significativa: nove padiglioni, oltre 10.000 aziende provenienti da 161 Paesi, di cui 111 con rappresentanza ufficiale, in aumento del 10% rispetto al 2025, e 967 espositori principali. Un’espansione che conferma FITUR come uno degli appuntamenti chiave nel calendario internazionale del turismo.

L’edizione 2026 segna anche l’ingresso di 18 nuovi Paesi espositori, in larga parte provenienti dall’Africa e dall’area Asia-Pacifico. Due regioni che, secondo UN Tourism, hanno guidato la crescita globale nel 2025 con un incremento degli arrivi rispettivamente del 10% e dell’8%. La loro presenza a FITUR cresce anche in termini di superficie espositiva, con aumenti del 34% per l’Africa e del 22% per l’Asia-Pacifico. Tra le nuove destinazioni figurano Abu Dhabi, Dubai, Zanzibar e alcune regioni di Germania e Regno Unito.

Secondo José Vicente de los Mozos, presidente del Comitato Esecutivo di IFEMA MADRID, “questi dati confermano il ruolo di FITUR come principale punto di incontro del mercato turistico globale e riflettono la solidità di un settore in espansione. Madrid si conferma epicentro del dialogo internazionale sul turismo, valorizzando la capacità della Spagna di attrarre viaggiatori e di generare tendenze e opportunità per il turismo del futuro”.

Il quadro delineato da FITUR 2026 si inserisce in una fase di forte dinamismo del comparto. La Segretaria Generale di UN Tourism, Sheikha Alnuwais, ha sottolineato come la scelta del Messico come Paese Partner e la presenza a Madrid della sede dell’Organizzazione rafforzino il posizionamento della fiera come luogo di confronto strategico. “Gli oltre 1,1 miliardi di viaggi registrati fino a settembre e la crescita del 5% degli arrivi nel 2025 indicano un settore in grado di generare occupazione, innovazione e benefici diretti per il benessere sociale e lo sviluppo sostenibile delle comunità”.

Sul fronte nazionale, la Segretaria di Stato al Turismo Rosario Sánchez ha evidenziato che FITUR rappresenta “la vetrina ideale per mostrare la leadership internazionale della Spagna, fondata non solo sui volumi di visitatori o sull’attrattività culturale e naturale, ma anche sulla capacità di gestione e innovazione del sistema turistico”. Una leadership che, secondo Sánchez, punta a un modello di sviluppo sostenibile sotto il profilo economico, sociale e ambientale, capace di redistribuire valore e opportunità.

Knowledge Hub, FITUR Experience e comunicazione al centro delle novità

Tra le principali innovazioni di FITUR 2026 spicca il nuovo Knowledge Hub, collocato nel Padiglione 12 e operativo per tutta la durata della fiera. Pensato come polo strategico della conoscenza, ospita otto auditorium, dieci programmi di conferenze, oltre 200 sessioni e più di 250 relatori di alto livello.

All’interno del Knowledge Hub trovano spazio anche FITUR Experience, dedicato al turismo esperienziale come uno dei principali motori di cambiamento del settore, e il primo International Summit on Communication and Tourism, focalizzato sulle sfide della comunicazione turistica con il contributo di esperti e rappresentanti di istituzioni e imprese. Cresce in modo significativo anche l’area Travel Technology, che raddoppia la propria superficie e riunisce oltre 190 aziende attive nell’innovazione e nella digitalizzazione dell’intera filiera turistica.

Marco Sansavini, presidente del Comitato Organizzatore di FITUR e di Iberia, ha ricordato che “FITUR non è solo una fiera, ma da decenni la principale piattaforma globale di business per il turismo, il luogo in cui nascono opportunità, si rafforzano relazioni strategiche e si definiscono le priorità di un settore centrale per lo sviluppo economico e sociale”.

Oltre 250.000 visitatori e 487 milioni di euro di impatto economico

Le previsioni per FITUR 2026 indicano oltre 250.000 visitatori tra professionisti e pubblico, confermando l’elevata capacità attrattiva dell’evento. Un flusso che si traduce in un impatto economico rilevante per la capitale spagnola: nell’edizione precedente la ricaduta sul territorio ha raggiunto i 487 milioni di euro.

La Comunità di Madrid si presenta a FITUR come partner strategico del settore. L’assessore regionale a Cultura, Turismo e Sport, Mariano de Paco, ha ricordato che il turismo rappresenta già l’8,7% del PIL regionale, con un gettito fiscale vicino ai 10 miliardi di euro, risorse fondamentali per il finanziamento dei servizi pubblici. Un risultato frutto, secondo la Regione, di una strategia di lungo periodo orientata a stabilità e sicurezza per gli operatori.

Messico Paese Partner di FITUR 2026

Il Messico sarà il Paese Partner ufficiale di FITUR 2026, con una presenza di primo piano. Una scelta che arriva in una fase di forte crescita per il turismo messicano, aumentato del 13,9% tra gennaio e settembre 2025 secondo i dati SECTUR, con l’obiettivo di consolidare la posizione del Paese tra le cinque destinazioni più visitate al mondo.

Miguel Aguiñiga Rodriguez, responsabile per Innovazione, Sostenibilità e Professionalizzazione del Turismo del Ministero del Turismo messicano, ha evidenziato che la delegazione di oltre 800 operatori rappresenta “non solo un record numerico, ma l’espressione di un Paese che si presenta unito a Madrid per mostrare la propria ricchezza culturale e il potenziale turistico”.

Undici sezioni specializzate tra sostenibilità e diversificazione

FITUR 2026 si articola in undici sezioni tematiche che affrontano le principali sfide del settore e favoriscono il dialogo con altri comparti economici: FITUR 4all, FITUR Cruises, FITUR Experience, FITUR Know-How & Export, FITUR LGTB+, FITUR Lingua, FITUR Screen, FITUR Sports, FITUR Talent, FITUR TechY e FITUR Woman. Un’impostazione che riflette la crescente diversificazione dell’offerta turistica e l’attenzione ai temi di inclusione, innovazione e sostenibilità.

Accessi, weekend per il pubblico e servizi digitali

Per migliorare la fruibilità dell’evento, IFEMA MADRID ha attivato un fast track all’ingresso Sud-Est, tra il Padiglione 4 e il Knowledge Hub. È consigliato l’uso del trasporto pubblico, in particolare la metropolitana: la Linea 8 ha incrementato il servizio di quasi il 70% per ridurre la congestione, anche alla luce dei lavori di ammodernamento che hanno temporaneamente ridotto del 30% i parcheggi disponibili.

Nel weekend del 24 e 25 gennaio FITUR si apre al grande pubblico, trasformandosi in un evento dedicato al viaggiatore finale con attività, degustazioni, workshop e incontri. Tra le attrazioni previste, la riproduzione del Grand Egyptian Museum presentata da Egypt Tourism, il Traveller Meetup di Minube e i tour gratuiti organizzati da Civitatis.

Da segnalare infine la sponsorizzazione della rete Wi-Fi gratuita da parte di Porto Rico e la presenza di eSimFLAG, il servizio eSIM internazionale di Telefónica, che consentirà ai visitatori di usufruire di tre giorni di dati illimitati in Spagna fino al 25 gennaio, facilitando la connettività senza ricorrere a SIM fisiche.

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