La sedicesima edizione di FITUR LGBT+, organizzata da FITUR in collaborazione con JN Global Project, si è svolta all’interno della Fiera Internazionale del Turismo come forum professionale di riferimento dedicato alle destinazioni, ai progetti e alle attività connesse al turismo inclusivo. Sotto il claim “Mucho más que turismo – Beyond Tourism”, gli incontri hanno evidenziato il ruolo della diversità, dell’inclusione e della sicurezza come pilastri strategici delle politiche di promozione turistica, insieme all’impegno istituzionale e imprenditoriale verso un modello di turismo aperto, responsabile e coerente con i diritti fondamentali.
La cerimonia di apertura si è aperta con la consegna del FITUR LGBT+ Award 2026, assegnato quest’anno al Comune di Madrid e alla Comunità di Madrid per il lavoro svolto a sostegno dell’inclusione e della diversità. Héctor Coronel, direttore del Turismo del Comune di Madrid, ha sottolineato come “parlare di diversità e inclusione non debba essere considerato qualcosa di straordinario o separato, ma parte integrante e naturale del nostro modo di vivere”. Luis Izquierdo, viceconsejero per la Cultura, il Turismo e lo Sport della Comunità di Madrid, ha ricordato che Madrid figura, secondo diversi indicatori recenti, come la regione spagnola maggiormente impegnata a favore della comunità LGBTI+.
Un inquadramento strategico sul posizionamento della Spagna in questo segmento è arrivato da Miguel Sanz, direttore generale di Turespaña, che ha ribadito come “non esista una politica turistica migliore per il segmento LGBT+ di quella che garantisce alle persone LGBTI+ gli stessi diritti di tutti gli altri cittadini”. Un messaggio che rafforza il legame tra promozione turistica e tutela dei diritti civili.
José Sánchez, direttore internazionale di FITUR, ha confermato l’impegno di IFEMA MADRID su questi temi, definendo FITUR LGBT+ “uno spazio professionale di incontro, dialogo e azione che promuove un turismo aperto, sicuro e accogliente”. A chiudere la sessione è stata Gemma Juncá, Brand Director di Iberia, che ha richiamato il ruolo del settore privato nel dare contenuti concreti alla diversità, andando oltre la dimensione puramente comunicativa.
Nuove destinazioni entrano nella Rete spagnola delle Destinazioni per la Diversità
Prosegue intanto il rafforzamento della Rete spagnola delle Destinazioni per la Diversità (REDD), che si consolida come piattaforma di riferimento a livello nazionale per le destinazioni impegnate in un modello di turismo inclusivo, sicuro e sostenibile. La rete affianca amministrazioni pubbliche e imprese nell’implementazione di politiche, iniziative promozionali ed eventi strategici che valorizzano la diversità come elemento di sviluppo turistico e sociale.
In questo contesto, Nano García, direttore di JN Global Project e della REDD, ha consegnato le targhe che ufficializzano l’ingresso di nuovi territori nella rete: Nules, nella Comunità Valenciana, Plasencia in Estremadura e Xàtiva, sempre nella Comunità Valenciana, ampliando così la presenza territoriale della REDD su scala nazionale.
David García Pérez, sindaco di Nules, ha evidenziato come “Nules sia una città sicura, impegnata contro ogni forma di discriminazione e assolutamente intollerante verso qualsiasi atteggiamento discriminatorio”. Roger Cerdá, sindaco di Xàtiva, ha spiegato che l’adesione alla REDD consente alla città di evolvere da un modello turistico centrato esclusivamente sul patrimonio storico a uno fondato su valori etici e sociali, “verso una città sicura in cui tutti possano sentirsi liberi”. Belinda Martín, assessora al Turismo, Commercio, Promozione imprenditoriale e Gestione urbana del Comune di Plasencia, ha sottolineato il valore simbolico e strategico del fatto che Plasencia sia “la prima città dell’Estremadura a entrare nella rete”, con ricadute rilevanti in termini di posizionamento turistico.
Destinazioni, eventi ed esperienze per un turismo più inclusivo
Il programma professionale di FITUR LGBT+ ha inoltre messo in luce destinazioni ed eventi che integrano la diversità nelle proprie strategie di sviluppo turistico. Nel corso delle sessioni sono stati presentati i piani di programmazione di città come Madrid, insieme a grandi appuntamenti internazionali come i Gay Games XII València 2026 e a eventi di rilievo nel calendario nazionale quali Cullera Beach Pride, Ibiza Pride e Mr Gay España, capaci di rafforzare l’attrattività delle destinazioni anche al di fuori dell’alta stagione.

