Futuro del turismo: verso corridoi turistici, ma ripresa nel 2021

Si è svolta la prima edizione del ciclo di webinar “Turismo – viaggio tra gli operatori del settore per capirne il cambiamento in atto” organizzato da Global Blue, leader del settore del tax free shopping, con la partecipazione di Giorgio Palmucci, Presidente di ENIT-Agenzia Nazionale del Turismo, e Antonio Barreca, Direttore generale di Federturismo Confindustria. Il meeting virtuale era dedicato all’attuale quadro politico e alle prospettive per il settore anche alla luce delle misure contenute nel Decreto Legge “Rilancio”.

«Arriviamo da due anni particolarmente positivi per il settore del turismo in Italia – il 2019 ha chiuso con un saldo positivo della bilancia turistica per circa 17 miliardi di euro, uno in più rispetto all’anno precedente – e ora stiamo vivendo una situazione straordinaria che sta colpendo tutto il mondo» ha ricordato Giorgio Palmucci, Presidente di ENIT-Agenzia Nazionale del Turismo. «Abbiamo rivisto il nostro piano 2020 che prevedeva attività ed eventi per continuare a veder crescere il turismo nel nostro Paese, soprattutto una crescita-valore, anche in quelle destinazioni meno note, ma che hanno tanto da offrire. Lavoreremo anche sul turismo intercontinentale perché l’Italia torni ad essere meta di una vacanza da sogno e sicura Penso, infine, che nel corso del 2021 ci potrà essere un parziale recupero auspicando un ritorno ai livelli precedenti a partire dal 2022».

«Federturismo ha inviato sia al Comitato Tecnico Scientifico che alla task force di Vittorio Colao le proprie proposte tecniche perché la ripartenza si svolga combinando sicurezza e supporto alle filiere del turismo» ha detto Antonio Barreca, Direttore generale di Federturismo Confindustria. «Sicuramente per questa estate il consiglio è “prenotate in anticipo e presso strutture ricettive a norma”: si dovranno infatti limitare gli spostamenti improvvisati poiché dovranno essere evitate situazioni di assembramento in regioni e strutture che potranno garantire un’offerta ridotta rispetto al normale, la prenotazione anticipata consentirà di controllare meglio i flussi e preparare la destinazione. I Ministeri degli Esteri e per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo stanno ragionando anche sulla possibilità già da giugno, di aprire alcuni corridoi turistici anche con Paesi extra-UE: è un lavoro molto delicato e il cui esito è tutto da definire ma la direzione è questa e l’obiettivo è di avere anche questa estate qualche turista straniero nel nostro Paese».

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *