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Non è il giorno del Ringraziamento ma quasi: l’8 novembre è la data comunicata dalla Casa Bianca per la riapertura ai viaggiatori completamente vaccinati provenienti dall’Unione Europea. Tra i vaccini accettati per l’ingresso ci saranno tutti quelli approvati dalla FDA o dall’OMS: oltre a Pfizer, Moderna e J&J saranno quindi in lista anche Astrazeneca, Sinovac e Sinopharm, ma non il vaccino russo Sputnik.

Il divieto di ingresso, il cosí detto Travel Ban deciso dal presidente Trump, era in vigore da marzo 2020 verso 33 Paesi, compresa l’Unione Europea. Ora sarà possibile per tutti i viaggiatori europei dell’Area Schengen, inclusi gli italiani, di viaggiare negli Stati Uniti senza quarantena. A chi avrà completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni sarà consentito viaggiare per turismo esibendo il certificato di vaccinazione, che nel caso italiano consisterà nel certificato verde (Green Pass) rilasciato dal ministero della Salute. Il documento dovrà essere mostrato alle compagnie aeree e ad agenti della U.S. Customs and Border Protection, assieme ad un test negativo (molecolare o antigenico) effettuato non prima delle 72 ore precedenti l’imbarco. Non dovrebbe invece necessario effettuare un tampone all’arrivo, ma si attendono conferme. Al rientro, se gli Usa resteranno in elenco D, sarà necessario compilare il modulo PLF mentre la quarantena di 5 giorni è evitabile per i vaccinati con un tampone negativo.

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