“Se viaggi si vede”, recita la nuova campagna di BIT 2023. Ed era questa l’atmosfera che si respirava ieri all’apertura della 43.ma BIT all’Allianz MiCo di Milano, dove la manifestazione prosegue fino a martedì 14 febbraio. In evidenza le proposte internazionali, che nella prima giornata hanno conquistato l’attenzione di viaggiatori e visitatori professionali accanto all’offerta italiana che, come di consueto, ha messo in campo un coinvolgente mix di città d’arte, storia e cultura, natura, vacanze attive ed enogastronomia.

Al taglio del nastro del nastro hanno partecipato le autorità di numerosi Paesi insieme al Ministro del Turismo Daniela Santanché, protagonista di diversi eventi nel corso della giornata. Giornata che, nonostante fosse quella aperta al pubblico consumer ha visto subito corsie affollate tanto di operatori come di viaggiatori e grande vivacità negli incontri tra domanda e offerta: in totale sono più di 1.000 gli espositori da 45 Paesi. Il programma di hosting ha portato a Milano buyer altamente profilati in rappresentanza di tutte le figure professionali più rilevanti, che vengono a BIT 2023 per comprare pacchetti tailor-made non solo per l’Italia, ma anche per le destinazioni internazionali. I buyer provengono da 54 Paesi diversi con rappresentanze particolarmente numerose da Europa, Centro e Sud America, Nord America. Partito a pieno ritmo anche il palinsesto di oltre 40 eventi di Bringing Innovation Into Travel.

Se lo scorso anno era ancora il turismo di prossimità a dominare le richieste dei viaggiatori, quest’anno al centro della scena spicca le crescente sensibilità emersa dalla “nuova normalità” verso vacanze sostenibili e responsabili, meglio se open-air e immersi nella natura, tornando ad ampliare l’orizzonte anche al medio e lungo raggio.

Partendo da questa consapevolezza,e dalla convinzione che BIT sia un contenitore di tematiche innovative ed ispirazionali per tutto l’indotto del settore turistico, Fiera Milano ha voluto realizzare per la prima volta un’edizione carbon neutral ovvero a zero impatto ambientale. Le circa 3.000 tonnellate di CO2 che si stima verranno generate dall’evento saranno interamente neutralizzate investendo in un progetto ambientale certificato in India, la realizzazione di un impianto fotovoltaico nella regione indiana di Andhra Pradesh.

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