Israele sta tornando progressivamente ad accogliere i visitatori, con una riattivazione graduale dell’offerta turistica che coinvolge parchi nazionali, riserve naturali, musei e principali siti del patrimonio culturale, insieme alla ripresa dei collegamenti aerei internazionali.
L’Israel Nature and Parks Authority ha riaperto numerosi parchi e riserve, con accessi regolati in alcuni casi da sistemi di prenotazione anticipata. Tra i siti già visitabili figurano Masada, Ein Gedi, Ein Avdat, Herodium, Tel Megiddo e Qasr al-Yahud. Anche alcune spiagge, tra cui Bet Yanai, Palmahim e Ashkelon, sono tornate accessibili.
Sul fronte dei trasporti, le compagnie aeree straniere stanno riprendendo progressivamente le operazioni presso l’Aeroporto Ben Gurion. A partire da metà aprile si registra il ritorno di diversi vettori internazionali, tra cui Etihad Airways, Smartwings, Ethiopian Airlines e Hainan Airlines, insieme ad altre compagnie europee e regionali che stanno riattivando collegamenti su base progressiva.
Gerusalemme, riaprono i luoghi simbolo
Nella Gerusalemme, i principali luoghi sacri della Città Vecchia sono nuovamente accessibili. Tra questi la Chiesa del Santo Sepolcro, il Muro Occidentale e il Monte del Tempio.
Parallelamente, ha riaperto il Museo d’Israele, principale istituzione museale del Paese, che ospita collezioni di arte e archeologia, tra cui il Santuario del Libro. È accessibile anche Yad Vashem, centro mondiale per la memoria dell’Olocausto, così come il Tower of David Museum, dedicato alla storia millenaria della città.
Tra gli altri siti culturali aperti figurano il Museo delle Terre della Bibbia, il sito archeologico della Città di Davide e la Biblioteca Nazionale di Israele, centro di ricerca e conservazione del patrimonio documentale.
Tel Aviv, musei e grandi eventi culturali
Anche Tel Aviv riprende la propria programmazione culturale. Il Museo d’Arte di Tel Aviv ha riaperto il 17 aprile, tornando a proporre le sue collezioni di arte moderna e contemporanea e mostre temporanee internazionali.
Il Eretz Israel Museum ha invece riaperto il 20 aprile con la terza edizione della Biennale di Tel Aviv dell’Artigianato e del Design 2026, confermando il ruolo della città come hub creativo. Tra le principali attrazioni culturali è accessibile anche ANU Museum of the Jewish People, dedicato alla storia e alla cultura del popolo ebraico a livello globale.
La riattivazione del sistema turistico israeliano procede per fasi, con una riapertura progressiva delle infrastrutture e delle attrazioni. Le autorità invitano a verificare aggiornamenti e modalità di accesso ai singoli siti, in un contesto in continua evoluzione.

