Dopo settimane di voci c’è finalmente la firma: il gruppo Msc, colosso delle crociere e della logistica via mare di proprietà di Luigi Aponte, fa il suo ingresso nel settore ferroviario, firmano un accordo strategico con il fondo americano GIP per acquisire il 50% delle quote e il controllo di Italo, l’unica compagnia ferroviaria italiana che compete con le Ferrovie dello Stato (FS). La valutazione dell’operazione si attesta a 3,2 miliardi di euro, al netto di un debito recentemente rifinanziato di 900 milioni di euro. Tuttavia, il fondo Gip (Global Infrastructure Partner), che nel 2018 aveva precedentemente acquisito Italo per 2 miliardi di euro, rimarrà coinvolto nell’azienda. Il comunicato ufficiale afferma che “l’altra metà dell’azienda resterà di proprietà di Gip, che condividerà la governance con Msc, insieme ad alcune entità del Gruppo Allianz e ai fondi gestiti da Allianz Capital Partners, oltre ad altri co-investitori”. In soldoni Gip avrà il 35%, Allianz il 13% e alcuni investitori minori tra cui Luca Cordero di Montezemolo avranno lo 0,5% a testa. In questa nuova fase, Luca Montezemolo assumerà la posizione di presidente, mentre Gianbattista La Rocca sarà l’amministratore delegato. Questo cambiamento mira a garantire la continuità operativa dell’azienda, con l’uscita di Flavio Cattaneo, Giovanni Punzo e Peninsula Capital. L’acquisizione è soggetta alle consuete verifiche delle autorità garanti per la concorrenza e all’ottenimento di tutte le autorizzazioni a norma di legge.

Secondo La Stampa il progetto di Msc è quello di espandere l’attività di Italo anche nel settore delle merci, sfruttando le sinergie con la logistica di Aponte, che controlla anche la società ferroviaria MedWay Italia. Italo ha dimostrato una buona salute finanziaria, chiudendo il 2022 con oltre 700 milioni di euro di ricavi e un EBITDA di 225 milioni di euro. L’armatore, originario di Sorrento ma cittadino svizzero, è determinato a massimizzare le sinergie. Inizialmente, si focalizzeranno sulla sinergia tra il trasporto passeggeri e la compagnia da crociera, ma l’obiettivo a lungo termine è far viaggiare i treni bordeaux, che collegano 48 città in 51 tratte, con una squadra di 1.400 dipendenti e 20 milioni di passeggeri l’anno, in gran parte d’Europa. La mappa di espansione di Italo comprende Spagna, Francia e Germania. Recentemente, Aponte ha acquisito il 50% del settore merci dell’operatore ferroviario pubblico spagnolo Renfe, aggiungendo così un altro tassello importante al suo piano di crescita. Inoltre, dopo il mancato affare con Ita Airways ha iniziato a investire sul trasporto aereo cargo, acquisendo ad agosto AlisCargo Airlines per rafforzare la propria divisione MSC Air Cargo.

Italo è uno dei principali operatori privati europei di treni ad alta velocità. Dal suo debutto nel 2012, Italo è cresciuta fino a gestire una flotta di 51 treni elettrici ad alta efficienza energetica, collegando 51 città in tutta Italia e servendo oltre 20 milioni di passeggeri all’anno.

“Questo accordo dimostra il nostro impegno di lunga data per l’Italia e il sostegno al trasporto ferroviario passeggeri ad alta velocità nel Paese”, ha affermato Diego Aponte, Group President di MSC Mediterranean Shipping Company SA. “Crediamo fortemente nel potenziale di Italo per rafforzare ulteriormente la connettività ferroviaria in tutta Italia, ma anche nel mercato turistico nazionale. Inoltre, l’accordo di oggi riflette anche l’obiettivo del nostro gruppo di sviluppare ulteriormente modalità di trasporto sostenibili, sia per i passeggeri che per le merci. Il tutto in linea con gli sforzi dell’Italia per potenziare la sua rete infrastrutturale attraverso nuovi progetti delineati nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per estendere i servizi ferroviari ad alta velocità anche alle località che oggi non possono accedere al servizio. Condividiamo una visione comune con GIP e siamo orgogliosi di continuare a costruire valore sulla base di questa partnership strategica”.

“Siamo entusiasti di collaborare con la MSC, con cui abbiamo un rapporto strategico solido e produttivo, per continuare a sostenere la crescita futura di Italo”, ha dichiarato Bayo Ogunlesi, Presidente e CEO di Global Infrastructure Partners. “Restiamo impegnati per fornire un servizio di alta qualità ai passeggeri e vantaggi per l’economia italiana. Siamo molto soddisfatti che MSC condivida la nostra visione sul futuro di Italo, poiché il trasporto ferroviario ad alta velocità è fondamentale per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni ed è in linea con le strategie di transizione energetica e decarbonizzazione di GIP”.

Autore

  • Domenico Palladino

    Domenico Palladino è editore, consulente marketing e formatore nei settori del travel, della ristorazione e degli eventi. Dal 2019 è direttore editoriale di qualitytravel.it, web magazine trade della travel & event industry. Gestisce inoltre i progetti editoriali di extralberghiero.it, dedicato agli operatori degli affitti brevi e cicloturismo360.it, per gli amanti del turismo su due ruote. Ha pubblicato per Hoepli il manuale "Digital Marketing Extra Alberghiero". Laureato in economia aziendale in Bocconi, indirizzo web marketing, giornalista dal 2001, ha oltre 15 anni di esperienza nel travel. Dal 2009 al 2015 è stato web project manager del magazine TTG Italia e delle fiere del gruppo. Dal 2015 al 2019 è stato direttore editoriale di webitmag.it, online magazine di Fiera Milano Media dedicato a turismo e tecnologia.

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