600mila passeggeri a terra, un milione di prenotazioni cancellate e 22mila posti di lavoro a rischio: questo resta dello storico tour operator britannico Thomas Cook dopo che domenica sera ha dichiarato definitivamente bancarotta e chiesto la liquidazione giudiziaria. L’operatore aveva bisogno di 200 milioni di sterline per continuare a garantire l’operatività ma il finanziamento non è arrivato nè dalle banche, nè da potenziali nuovi investitori di cui si era parlato nei mesi scorsi. 178 anni di storia cancellati per quello che si annuncia come il più grande fallimento della storia del turismo. Dei 600mila passeggeri in vacanza che devono rientrare si stima che 150-160mila siano britannici, motivo per cui il governo UK è già al lavoro per organizzare i rimpatri. Della galassia Thomas Cook resta operativa la compagnia aerea con base in Germania Condor, ma essa stessa ha chiesto un prestito ponte al governo tedesco per continuare a volare.

Thomas Cook, foto di mtaylor848 su wikipedia
Thomas Cook, foto di mtaylor848 su wikipedia

Con la chiusura di Thomas Cook, l’operatore a cui si attribuisce la nascita del turismo moderno e l’invenzione del pacchetto viaggio, si chiude un’epoca: quella del turismo che non ha saputo innovarsi, che è rimasto a crogiolarsi sui fasti del passato e sulle rendite di posizione.

“Nonostante gli sforzi – spiega Thomas Cook in una nota stampa – le trattative delle scorse settimane non hanno portato a nessun accordo tra gli azionisti e i potenziali nuovi finanziatori: il board della Compagnia non ha potuto far altro che effettuare gli step necessari per entrare con effetto immediato in liquidazione obbligatoria. Questo è un giorno triste per la compagnia pioniera dei pacchetti viaggi che ha reso le vacanze possibili per milioni di passeggeri”. Thomas Cook ha anche chiesto la sospensione del titolo dalle quotazioni alla Borsa di Londra.

Autore

  • Domenico Palladino

    Domenico Palladino è editore, consulente marketing e formatore nei settori del travel, della ristorazione e degli eventi. Dal 2019 è direttore editoriale di qualitytravel.it, web magazine trade della travel & event industry. Gestisce inoltre i progetti editoriali di extralberghiero.it, dedicato agli operatori degli affitti brevi e cicloturismo360.it, per gli amanti del turismo su due ruote. Ha pubblicato per Hoepli il manuale "Digital Marketing Extra Alberghiero". Laureato in economia aziendale in Bocconi, indirizzo web marketing, giornalista dal 2001, ha oltre 15 anni di esperienza nel travel. Dal 2009 al 2015 è stato web project manager del magazine TTG Italia e delle fiere del gruppo. Dal 2015 al 2019 è stato direttore editoriale di webitmag.it, online magazine di Fiera Milano Media dedicato a turismo e tecnologia.

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