LATAM e HERTZ ricorrono al Chapter 11, cosa è e perché è sbagliato parlare di “bancarotta”

Dopo il colosso dell’autonoleggio Hertz, che lo ha annunciato venerdì 22 maggio, un’altra grande compagnia del turismo con sede negli Stati Uniti fa ricorso al Chapter 11 per ristrutturare il proprio debito in seguito all’impatto di covid-19 sull’industria. Si tratta di LATAM Airlines Group S.A. vettore specializzato in viaggi verso il sud America con filiali in Cile, Perù, Colombia, Ecuador e Stati Uniti.

Molti media italiani, soprattutto quello non specialistici stanno titolando in queste ore che le due società hanno dichiarato “bancarotta” ma non è proprio così. La procedura del Chapter 11 è chiamata in realtà “bankruptcy protection”, si tratta di una amministrazione controllata a cui le aziende si sottopongo volontariamente per riorganizzare e ristrutturare il proprio debito.

Quindi è vero che si tratta di una fase delicata e che potrebbe precedere una situazione di fallimento vero e proprio se venissero a mancare le condizioni per ripianare le perdite, ma lo scopo di questo strumento è di ridimensionare le operazioni, adattarle al nuovo contesto della domanda e riorganizzare i flussi finanziari. In tutto questo periodo Hertz continuerà a noleggiare auto e Latam continuerà a volare. E la procedura del Chapter 11 non impatterà sulle loro operazioni in Europa.

Proprio per questo motivo titolare che le due aziende sono in bancarotta potrebbe portare loro un danno ulteriore rispetto a quanto stanno già subendo a causa di covid-19, specialmente in un paese come l’Italia dove la parola bancarotta è spesso associata a un reato, la bancarotta fraudolenta. Qui invece si tratta di un commissariamento, simile se vogliamo a quello a cui sono sottoposte Alitalia e Air Italy, con la differenza che nel caso delle compagnie americane c’è la volontarietà dell’azione per lavorare con i creditori del gruppo e altre parti interessate al fine di ridurre il proprio debito e ottenere nuove fonti di finanziamento. Pensate se all’estero titolassero che Alitalia é in bancarotta quali conseguenze potrebbe avere.

“LATAM è entrata nella crisi COVID-19 come gruppo di aerolinee sano e redditizio, ma circostanze eccezionali hanno portato a un crollo della domanda e non solo hanno fermato l’aviazione globale e i suoi ricavi, ma hanno cambiato il futuro dell’intera industria”, ha affermato Roberto Alvo, CEO di LATAM, aggiungendo: “Abbiamo implementato una serie di complesse misure per mitigare l’impatto di questa interruzione senza precedenti in tutto il settore. E questo percorso rappresenta l’opzione migliore per gettare le basi giuste per il futuro del nostro gruppo di compagnie aeree. Abbiamo l’obiettivo di un futuro post-COVID-19 e siamo concentrati sulla trasformazione del gruppo per adattarlo a un nuovo modo di volare, in cui la salute e la sicurezza dei nostri passeggeri e collaboratori rappresentano gli obiettivi primari”.

Il gruppo LATAM ha ottenuto un sostegno finanziario dai suoi azionisti, tra cui le famiglie Cueto e Amaro, che intrattengono relazioni di lunga data con il gruppo, e Qatar Airways, che inietterà 900 milioni di dollari in finanziamenti aggiuntivi a titolo di debitore in possesso (DIP, Debtor in Possession). Questi partner hanno una profonda conoscenza del settore, del gruppo e delle sue sfide operative. Questo supporto dimostra la fiducia in LATAM, nelle sue filiali e nella sua sostenibilità a lungo termine. Nella misura consentita dalla legge, il gruppo è pronto ad accogliere gli azionisti interessati a partecipare a questo processo per fornire finanziamenti aggiuntivi. Inoltre, al momento della richiesta, il gruppo disponeva di circa 1,3 miliardi di dollari, ulteriore motivo per cui non si può parlare di fallimento che sopravviene quando è finita la cassa.

In una nota stampa LATAM sottolinea che questo processo è completamente diverso dal concetto di fallimento, bancarotta o liquidazione. LATAM si avvale della protezione speciale di questo processo per pagare i propri dipendenti, adempiere ai propri obblighi, pagare i fornitori e svolgere qualsiasi altra normale attività della propria operatività, mentre il gruppo lavora con la Corte e i suoi creditori per risolvere il caso. Il team di gestione del gruppo continuerà a guidare LATAM attraverso questo processo di riorganizzazione e trasformazione, sotto la protezione del Chapter 11.

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *