Sarà l’anno della ripartenza, con uno sguardo diverso al futuro, puntando sull’innovazione del settore turismo, tra i più danneggiati dell’economia italiana. È questa la motivazione che vedrà nuovamente protagonista alla prossima BIT DIGITAL EDITION l’Associazione Startup Turismo realtà no profit nata nel 2013 e che riunisce al suo interno 130 startup del settore travel e hospitality: si tratta dell’80% delle startup italiane del settore.
In 27 parteciperanno alla BIT che quest’anno apre solo virtualmente ai suoi visitatori, con le prime tre giornate dedicate agli operatori del settore (9 – 11 maggio) e le successive tre dedicate ai viaggiatori (12 – 14 maggio).
Complice una necessaria riflessione su quelle che saranno le nuove forme di turismo e la capacità dello stesso di adattarsi al cambiamento in atto su scala mondiale, l’Associazione Startup Turismo sarà presente con il proprio stand virtuale nella piattaforma Expoplaza e con un ricco calendario di eventi on line, che vanno dai BIT TALKS, dove, grazie alla moderazione del Destination Manager Luca Caputo, sarà possibile conoscere più da vicino i prodotti e i servizi innovativi proposti dalle startup presenti alla manifestazione

L’Area digitale dell’Associazione in Expoplaza darà spazio come di consueto alle realtà più innovative presenti sul mercato, sempre più rivolte alle nuove tecnologie a supporto del comparto turistico. Sarà possibile conoscere ed entrare in contatto, come accennato, con 27 startup, divise per aree tematiche: hospitality, technology provider, experience provider, digital marketing, vacantion rental.

“Il vero segnale di cambiamento è la resilienza. Per questo abbiamo voluto esserci anche in questa edizione digitale della Bit – dichiara Flavio Tagliabue, Segretario Generale Associazione Startup Turismo – è un’occasione in più per le startup per raccontare un modo di agire, di cambiare rapidamente modello di business e servizio, trasformando una minaccia in opportunità e per essere così d’ispirazione agli operatori italiani del comparto turismo e cultura che oggi si chiedono cosa fare per uscire prima dalla crisi”.

Le startup e le novità presenti alla BIT DIGITAL EDITION

Le 27 startup partecipanti all’evento rappresentano al meglio questo momento storico, in cui è necessario più che mai adattarsi ai cambiamenti in atto suggerendo, con la loro expertise ed esperienza, delle soluzioni innovative per affrontare le prossime sfide che il turismo si troverà ad affrontare per ripartire al meglio.

Come cambia il settore hospitality

Per quanto riguarda il tema hospitality ci sono realtà che presentano soluzioni che spaziano dalle strategie legate al turismo pet-friendly, come FoodForDogs e Trippet, alle vacanze in famiglia con il portale di Its4kids, fino all’importanza della sostenibilità con Up2You che offre agli hotel la possibilità di proporre ai propri clienti dei progetti “sostenibili” come la rinuncia alla pulizia della stanza in cambio della piantumazione di un albero. Nice Power punta, invece, sull’assunto che sia il personale a fare la differenza e propone un portale in grado di fornire un sistema di feedback rivolto ai professionisti del settore per identificare i membri dello staff che meritano un riconoscimento in azienda. I/O Net, invece, migliora l’esperienza di booking delle strutture ricettive grazie a un sistema di Booking Automation e My Take It propone un’innovativa piattaforma web per prenotazioni ricettive dove è l’utente a fare il prezzo.

Puntare tutto sulla sicurezza e sui viaggi outdoor

Le paura legata al COVID ha alzato l’attenzione del turista sugli standard igienico sanitari. CleanApp attraverso un’app rassicura gli ospiti e certifica le procedure di sanificazione adottate dalla struttura ricettiva in modo efficace e trasparente.
Diventa fondamentale per l’estate 2021 ripensare a un turismo outdoor, principalmente in Italia: soggiorni a contatto con la natura, in luoghi tranquilli e preferibilmente poco affollati. Per questo, The Bubble Retreat propone delle cupole geodetiche (domes) alimentate da energie rinnovabili in location altrimenti inaccessibili, per una vacanza ecosostenibile e emozionale.
Gastronomic Trekking, promuove dei tour in contesti naturali e non urbani, dove è il cibo a creare relazioni tra i turisti e la destinazione.
Se invece di andar per terra il turista preferisce il mare, Letyourboat offre un marketplace interamente dedicato al turismo nautico di altagamma mettendo in contatto armatori, società di charter e fornitori di esperienze turistiche con viaggiatori.
Se si preferisce viaggiare solo in case vacanza, Italy Fast Rent si occupa di assistenza turistica e affitto a breve termine.
A riscoprire luoghi insoliti come i borghi ci pensa Expirit con il progetto “Italia Smart Village” per trasformare i borghi italiani in destinazioni attrattive a misura di smart worker e Ada Travel che propone ricercate e inconsuete destinazioni nel sud Italia a misura anche del viaggiatore business. Butik, startup al femminile, svolge una funzione strategica di attrattore per le destinazioni minori dove il focus è il turismo musicale.
A pensare ai millennials e alla fascia di turisti under 30, Utravel startup dedicata ai giovani che vogliono scoprire il mondo in libertà e sicurezza, a prezzi contenuti ma senza perdere il valore dell’esperienza. Stessi prezzi contenuti, ma in una vacanza con destinazione a sorpresa, per ToraTora.

Neverending Tourism

Una delle conseguenze della pandemia è stata sicuramente la creazione di una nuova offerta turistica fatta di contenuti on line, il cosiddetto neverending tourism.
Per esempio, si può virtualizzare l’esperienza di una degustazione di vini? Questa è la domanda a cui si è trovata a rispondere la startup Cantine.wine che ha realizzato un marketplace dove le cantine vinicole offrono on line le loro esperienze con un web tasting e vendono i loro vini.

Il boom dello smart check-in e della digitalizzazione

In tempi di crisi per le strutture ricettive e per le case vacanza, per essere competitivi occorre ottimizzare le risorse ed abbattere i costi. Per fortuna la tecnologia viene in aiuto ai gestori delle strutture ricettive. Vikey dopo eccellenti risultati nel campo del self check-in si apre anche al risparmio energetico e al controllo del rumore grazie alla domotica. Anche Ok Home permette di gestire su un’unica piattaforma self check-in, reception virtuale, domotica e controllo consumi.
La piattaforma Manet, invece, è un concierge digitale, fruibile via app o tramite un dispositivo fisico completamente personalizzato, che offre all’ospite la possibilità di prenotare tutti i servizi ancillari della struttura e disporre di contenuti, informazioni e servizi riguardanti la destinazione. Voice Concierge, attraverso un design del flusso vocale assicura un concierge attivo 24h, bilingue, che risponde alle domande più frequenti su struttura e territorio in tempo reale e raccoglie prenotazioni e segnalazioni, direttamente in camera dell’ospite.
Ancora Redomap, si rivolge alle strutture ricettive per riorganizzare sul web contenuto turistico e esperienziale del territorio di riferimento.
E se, invece, il turista ha bisogno di un accompagnatore vocale multilingue, può sempre utilizzare MyWoWo.
Mentre, con ItalyWow il viaggiatore, attraverso app può costruire un itinerario ideale a seconda delle proprie preferenze e delle esperienze che vuole vivere in Italia.
A supportare il settore travel e hospitality nel percorso di digitalizzazione oggi più che mai essenziale, puntando a servizi e strumenti che rendano il settore turistico più iperconnesso e digital, ci pensa Businessence con la sua consulenza e PemCards che propone di “svecchiare” le cartoline per renderle uno strumento di marketing molto attuale.

Gli eventi digitali da non perdere

Quest’anno, oltre all’area di esposizione on line, l’Associazione Startup Turismo sarà protagonista dI 12 BIT TALKS con focus su Technology & Innovation e organizza una Digital Arena completamente in streaming sul canale Youtube e Facebook dell’Associazione, coordinata da Luca Caputo Destination Manager e Project Manager. Ogni startup avrà quindi la possibilità di affrontare con speech o eventi un tema centrale nel comparto travel e cultura portando la sua esperienza e proponendo riflessioni e soluzioni sul tema proposto.

“Anche quest’anno siamo onorati di partecipare alla Bit in questa nuova veste digitale – spiega Karin Venneri, Presidente Associazione Startup Turismo – Per la centralità del settore del turismo sull’economia italiana, ora più che mai e’ importante lavorare su una progetto di medio lungo periodo, di respiro nazionale, in grado di accelerare le startup del turismo e inquadrarle in una strategia di Paese; come Associazione startup turismo stiamo lavorando in questa direzione essendo interlocutori primari della filiera del turismo e che dell’ innovazione.” .

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