Mentre Milano si accende per l’inizio delle Olimpiadi, arriva una notizia che ridefinisce gli equilibri dell’industria degli eventi in Italia: il colosso americano Live Nation Entertainment ha firmato un accordo per l’acquisizione del Gruppo ForumNet da Bastogi S.p.A. L’operazione, dal valore stimato di circa 90 milioni di euro, porta sotto il controllo del leader mondiale dei concerti non solo l’iconico Unipol Forum di Assago, ma anche il Teatro Repower e la gestione della venue open-air Carroponte di Sesto San Giovanni.
I numeri e i dati del deal
L’acquisizione segna un passaggio storico per la famiglia Cabassi (Bastogi), che ha guidato lo sviluppo di queste strutture sin dall’inaugurazione del Forum nel 1990.
- Il valore: Un’operazione da 90 milioni di euro che riflette la redditività del gruppo ForumNet (che nei primi nove mesi del 2025 aveva già registrato ricavi per oltre 21 milioni di euro).
- Il perimetro: L’accordo include l’arena indoor più importante d’Italia (capienza 15.800 posti), il teatro adiacente (1.700 posti) e il Carroponte (12.000 posti).
- Il closing: L’operazione dovrebbe concludersi ufficialmente ad aprile 2026, subordinata alle consuete verifiche dell’Antitrust.
Cosa cambia per l’Unipol Forum: investimenti e Olimpiadi
Live Nation non si limiterà alla gestione, ma ha già annunciato un piano di investimenti significativi per ammodernare l’infrastruttura. L’obiettivo è duplice:
- Migliorare l’esperienza dei fan e degli artisti: Potenziamento del backstage, delle tecnologie audio-video e dei servizi hospitality.
- Sostenibilità: Interventi mirati alla riduzione delle emissioni di carbonio, un tema sempre più centrale nei tour mondiali delle superstar.
- L’eredità Olimpica: Il Forum sarà protagonista di Milano Cortina 2026 ospitando il pattinaggio di figura e lo short track. Live Nation punta a valorizzare il legacy post-olimpico per mantenere la struttura come polo d’eccellenza mondiale per lo sport d’élite e la musica.
Cosa significa per il mondo degli eventi in Italia
Questa acquisizione rappresenta un cambio di paradigma. Finora Live Nation in Italia aveva operato principalmente come promoter (tramite Live Nation Italia guidata da Roberto De Luca) e nel ticketing (Ticketmaster). Ora, seguendo il modello già applicato all’Inalpi Arena di Torino, diventa anche proprietario di venue strategiche.
I pro:
- Standard Internazionali: L’ingresso di un player globale garantisce l’arrivo a Milano di produzioni sempre più complesse e tecnologicamente avanzate.
- Management Indipendente: Roberto De Luca ha confermato che le strutture manterranno un management indipendente, continuando a collaborare con tutti i partner e promoter del settore.
I dubbi del settore:
- Concentrazione del mercato: L’operazione riaccende il dibattito sul peso dominante di Live Nation, che ora controlla l’intera filiera: dalla produzione del tour (Promoter), alla vendita dei biglietti (Ticketmaster), fino alla gestione del luogo dell’evento (Venue). Un “modello verticale” che in altri paesi, come gli Stati Uniti, è finito sotto la lente delle autorità Antitrust.

