Locare, startup che risolve i problemi di burocrazia e morosità negli affitti, continua la propria scalata. Dopo due brillanti campagne di equity crowdfunding, nel 2018 e nel 2019, con valutazioni pre-money sempre crescenti, annuncia l’overfunding della sua terza raccolta su BacktoWork proprio mentre ha sottoscritto un importante accordo con Airbnb, leader mondiale degli appartamenti in affitto.

L’accordo con Airbnb

Andrea Napoli

Oggetto dell’accordo è il servizio Salvaffitto, uno strumento nato per tutelare i proprietari da ogni possibile difficoltà nella riscossione del canone e nella liberazione della proprietà in caso di sfratto. «Locare e Airbnb creeranno in Italia, un progetto pilota sulle locazioni a carattere transitorio ovvero quelle tra i 31 giorni e i 18 mesi». Spiega Andrea Napoli, CEO e co-founder della startup. «Locare è nata proprio con lo scopo di semplificare e rendere più sicure le procedure di affitto, per questo è stata scelta da Airbnb. Per offrire una maggior tutela ai propri utenti tramite il servizio Salvaffitto».

Airbnb, che già da qualche tempo è entrata anche nel mercato degli affitti a medio termine, come strumento di tutela aggiuntiva per i propri Host, ha scelto Salvaffitto il primo servizio sul mercato ideato per permettere di affittare case e appartamenti senza pensieri.

«L’accordo con un player di questa portata rappresenta per noi un riconoscimento importante al lavoro che abbiamo fatto finora». Commenta Napoli. «Ed è un grande orgoglio poterlo comunicare proprio nel mezzo della nostra campagna di equity crowdfunding che ha abbondantemente superato l’obiettivo minimo di 150mila euro, ma continua a raccogliere adesioni».

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