In occasione dell’avvio dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, il Gruppo FS Italiane ha inaugurato una sala immersiva all’interno degli spazi della Triennale di Milano, nel perimetro di Casa Italia. L’installazione accompagna i visitatori in un percorso esperienziale che intreccia storia, tecnologia e identità del Paese, mettendo al centro il tema del movimento come elemento fondante della memoria collettiva.
La sala è stata presentata da Carla Morogallo, direttrice generale della Fondazione Triennale di Milano, da Tommaso Tanzilli, presidente del Gruppo FS, e da Giuseppe Inchingolo, Chief Corporate Affairs, Communication & Sustainability Officer del Gruppo. L’ambiente utilizza tecnologie digitali avanzate per fondere suggestioni mitologiche e immaginario ferroviario, trasformando uno spazio statico in un racconto dinamico e multisensoriale, pensato per coinvolgere il pubblico anche sul piano emotivo.

Nel ruolo di Mobility Premium Partner dei Giochi, FS ribadisce il proprio impegno nella realizzazione di un sistema di mobilità sostenibile, capillare e inclusivo. L’obiettivo è garantire accessibilità efficiente e sicura ai luoghi di gara e ai territori coinvolti, assicurando al tempo stesso qualità dell’esperienza di viaggio. Gli interventi infrastrutturali sono concepiti come una legacy per le regioni interessate, con benefici destinati a proseguire oltre l’orizzonte olimpico.
Sul fronte ferroviario, Rete Ferroviaria Italiana, partner ufficiale dei Giochi, è impegnata in un ampio programma di riqualificazione delle stazioni nelle aree olimpiche. In sinergia con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sono stati destinati circa 650 milioni di euro a dieci scali tra Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige: Ponte nelle Alpi, Belluno, Feltre, Longarone, Trento, Colico, Morbegno, Sondrio, Lecco e Tirano. Gli interventi riguardano accessibilità, sicurezza, comfort, intermodalità e sostenibilità ambientale, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza di viaggio durante i Giochi e consolidare nel tempo la qualità dei collegamenti.
Parallelamente, Anas porta avanti un articolato piano di cantieri lungo la Strada Statale 51 di Alemagna, asse strategico per l’accesso a Cortina d’Ampezzo. Gli investimenti, superiori a 360 milioni di euro, comprendono manutenzioni straordinarie, adeguamenti strutturali di ponti e viadotti, interventi di mitigazione del rischio idrogeologico, rinnovo delle barriere di sicurezza, ammodernamento degli impianti tecnologici nelle gallerie e la realizzazione di varianti per superare criticità storiche e attraversamenti urbani. Gran parte dei lavori è già conclusa; i cantieri residui saranno completati o resi pienamente funzionali prima dell’inizio dei Giochi, con ricadute positive sulla sicurezza e sull’efficienza della viabilità nel lungo periodo.
A completare il quadro, Trenitalia e Busitalia hanno definito un piano di potenziamento dei servizi per rispondere all’aumento dei flussi di spettatori, atleti e operatori. Durante i Giochi è previsto il rafforzamento dei collegamenti Frecciarossa, inclusi servizi dedicati da e per l’aeroporto di Malpensa, e l’incremento delle soluzioni integrate FrecciaLink per raggiungere Cortina d’Ampezzo, il Cadore, la Val di Fiemme e la Val di Fassa. Sul versante regionale, aumentano frequenze e capacità verso il Bellunese e le aree montane, mentre Busitalia assicura collegamenti diretti da stazioni AV e aeroporti verso Cortina, Livigno e le principali località alpine, completando un sistema di mobilità coordinato, sostenibile e accessibile prima, durante e dopo l’evento olimpico.

