Nel percorso di avvicinamento ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, Visa – Official Payment Technology Partner dell’evento – ha presentato le principali iniziative che, secondo l’azienda, mirano a generare un’eredità duratura per i territori coinvolti.
Durante un incontro con la stampa, Stefano Stoppani, country manager Visa Italia, e Diana Bianchedi, chief strategy planning and legacy della Fondazione Milano Cortina 2026, hanno illustrato i progetti avviati negli ultimi anni e gli ambiti sui quali verrà misurato l’impatto dopo i Giochi.
Sostegno alle PMI e digitalizzazione
Secondo quanto spiegato da Stoppani, i Giochi rappresentano un’occasione per rafforzare il supporto di Visa alle piccole e medie imprese italiane, in particolare attraverso la digitalizzazione dei pagamenti e dei servizi. Visa stima che oltre il 90% dei visitatori utilizzerà strumenti di pagamento digitali e ha ricordato di aver già supportato, negli ultimi anni, oltre un milione di PMI in Italia, con l’obiettivo di raggiungerne altre 15.000 nelle aree coinvolte dai Giochi.
L’attenzione, ha sottolineato Stoppani, si concentra soprattutto su microimprese, esercenti e realtà locali che, grazie all’adozione di strumenti digitali, possono aumentare visibilità e accesso a nuovi flussi turistici.
Imprenditoria femminile: She’s Next e She Leads
Nel corso dell’incontro è stato ricordato anche il programma globale She’s Next, dedicato all’imprenditoria femminile. Stoppani ha spiegato che l’edizione più recente, legata ai Giochi di Milano Cortina, ha raccolto oltre 200 candidature, provenienti da settori diversi, con cinque progetti premiati e supportati attraverso percorsi di formazione e mentoring.
A questo si aggiunge She Leads, iniziativa sostenuta dalla Visa Foundation con una donazione di 250.000 dollari, realizzata in collaborazione con il Fondo per la Repubblica Digitale. Il progetto, come spiegato dai promotori, prevede percorsi di formazione imprenditoriale e digitale per 50 donne nella Città Metropolitana di Milano, con l’obiettivo di ridurre il divario di competenze e opportunità economiche.
Intelligenza artificiale tra sicurezza e comunicazione
Stoppani ha ricordato che Visa utilizza strumenti di intelligenza artificiale da oltre trent’anni, in particolare per la prevenzione delle frodi e la sicurezza dei pagamenti. In vista dei Giochi, l’azienda sta investendo in soluzioni basate su AI e agentic commerce, che – secondo Visa – potrebbero trasformare le modalità di acquisto online.
Nel corso del 2025, Visa e Intesa Sanpaolo hanno inoltre lanciato uno spot interamente realizzato con intelligenza artificiale per promuovere le carte XME Credit, collegando simbolicamente territori, sport e mobilità verso Milano Cortina 2026.
Parallelamente, Visa ha avviato una campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza digitale, affidata allo sciatore freestyle Leonardo Donaggio, atleta del Team Visa. La campagna, è stato spiegato, utilizza contenuti generati con AI per simulare le tecniche dei truffatori e aiutare i consumatori a riconoscere i rischi online.
Rigenerazione urbana e mobilità contactless
Tra le iniziative citate da Stoppani figura anche la rigenerazione del Giardino Pepe-Borsieri nel quartiere Isola di Milano: un’area verde multifunzionale di oltre 1.300 metri quadrati, realizzata in collaborazione con il Comune. Per Bianchedi, questo intervento rappresenta un esempio concreto di legacy tangibile dei Giochi, pensata per restare alla città anche dopo l’evento.
Un altro tema centrale è la digitalizzazione della mobilità urbana. Visa ha collaborato con enti locali e aziende di trasporto per rendere accessibili i pagamenti contactless su autobus, treni e collegamenti aeroportuali in oltre 14 province di Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige. Secondo i promotori, l’iniziativa è pensata per rispondere all’arrivo di circa due milioni di visitatori e rimanere operativa anche dopo la fine dei Giochi.
Accesso allo sport e Team Visa
Nel corso dell’incontro è stato ricordato anche l’impegno di Visa nello sport paralimpico. Sponsor dei Giochi Paralimpici da oltre vent’anni, la società ha presentato il Team Visa per Milano Cortina 2026, che include cinque atleti italiani: Sofia Goggia, Lara Naki Gutmann, Leonardo Donaggio, René De Silvestro e Giacomo Bertagnolli.
Secondo quanto spiegato, il supporto agli atleti proseguirà anche oltre l’attività agonistica, con iniziative orientate alla formazione e all’inclusione, in particolare per favorire l’accesso allo sport di bambini e ragazzi con disabilità.
L’eredità dopo i Giochi
Per Diana Bianchedi, la vera sfida inizierà dopo lo spegnimento del braciere: la Fondazione Milano Cortina 2026 ha infatti annunciato che monitorerà sia l’eredità tangibile (infrastrutture, mobilità, spazi urbani) sia quella intangibile, legata a competenze, capitale umano e cultura dell’accoglienza.
“Solo guardando i dati e l’impatto reale sui territori potremo capire cosa è rimasto”, ha sottolineato Bianchedi, rilanciando l’impegno a tornare sul tema nei mesi successivi ai Giochi.

