Paradores, celebre rete di ospitalità spagnola, avvia una nuova fase della propria storia con il lancio della campagna di comunicazione “Paradores, per tutti. Per tutte”, un progetto che accompagna il più ampio programma di trasformazione della rete alberghiera pubblica spagnola in vista del centenario previsto nel 2028.
La campagna nasce con l’obiettivo di valorizzare l’identità del marchio e allo stesso tempo aprirsi a nuovi pubblici e a diverse modalità di viaggio. Il messaggio punta infatti a raccontare Paradores come una realtà inclusiva e diversificata, capace di coniugare patrimonio storico, cultura, natura, gastronomia e sostenibilità con un linguaggio più contemporaneo e vicino alle nuove generazioni.
L’iniziativa si inserisce in un momento particolarmente significativo per la compagnia. Paradores ha infatti avviato un vasto programma di rinnovamento della propria rete che prevede investimenti superiori ai 250 milioni di euro per la riqualificazione di oltre la metà delle strutture entro il 2028. Gli interventi riguardano soprattutto l’adeguamento degli edifici ai criteri di accessibilità, il miglioramento dell’efficienza energetica e la valorizzazione del patrimonio storico.
Nel corso dell’ultimo anno sono già stati completati i lavori di ristrutturazione e riapertura di dieci Paradores, con interventi mirati a migliorare l’esperienza degli ospiti e l’impatto ambientale delle strutture.
La nuova campagna intende riflettere la varietà dell’offerta della rete, che comprende strutture immerse nella natura, hotel in città d’arte, destinazioni costiere e luoghi dedicati al relax, allo sport o all’enogastronomia. L’obiettivo è rafforzare il senso di appartenenza al marchio e presentare Paradores come uno spazio capace di accogliere molteplici forme di viaggio, dalle vacanze in coppia ai soggiorni in famiglia o con amici.
La rete Paradores rappresenta uno dei modelli più singolari dell’ospitalità europea. Gli hotel sono distribuiti su tutto il territorio spagnolo e includono strutture situate in undici città dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Oltre la metà degli edifici della catena si trova inoltre in monumenti classificati come Beni di Interesse Culturale o inseriti in contesti storici e naturalistici di particolare valore.
Molti Paradores sorgono infatti all’interno di castelli, monasteri, palazzi storici o edifici monumentali restaurati per offrire standard di comfort contemporanei mantenendo al tempo stesso l’autenticità architettonica e il valore culturale delle strutture.
Grazie alla diffusione capillare sul territorio, la rete consente di costruire diversi itinerari tematici alla scoperta della Spagna. Tra questi, l’itinerario dedicato alle Città Patrimonio dell’Umanità, che in una settimana permette di visitare destinazioni come Cuenca, Alcalá de Henares, Segovia, Ávila e Salamanca.
Alcune strutture si trovano invece all’interno di parchi naturali o aree protette, ideali per attività all’aria aperta come trekking, cicloturismo e osservazione della natura. Un esempio è l’itinerario della Spagna Verde, che attraversa il litorale del Mar Cantabrico dal País Vasco fino alla Galizia e include anche i paesaggi montani dei Picos de Europa.
La rete consente inoltre di creare percorsi tematici legati al Cammino di Santiago, come l’itinerario di tre giorni che segue il cammino portoghese lungo la costa, toccando località come Baiona e Pontevedra fino ad arrivare a Santiago de Compostela.
Non mancano le strutture situate in località balneari. Tra queste il Parador di Muxía, in Galizia, che propone il programma “Natura per i sensi”, un’esperienza che combina escursioni lungo la Costa da Morte, attività di pesca tradizionale e percorsi tra scogliere e fari storici.
Un ruolo centrale è riservato anche alla gastronomia. I ristoranti dei Paradores valorizzano i prodotti locali e le tradizioni culinarie regionali, permettendo agli ospiti di abbinare il soggiorno alla scoperta delle principali regioni vinicole spagnole come La Rioja, Ribera del Duero o Priorat. Le strutture propongono inoltre colazioni con prodotti freschi e menu ispirati alla cucina tipica dei territori in cui si trovano.
In questo modo Paradores si propone non soltanto come rete alberghiera ma come punto di partenza per esplorare la Spagna attraverso il patrimonio storico, i paesaggi naturali e la cultura gastronomica.
La nuova campagna è stata presentata anche al mercato italiano durante un evento organizzato l’11 marzo al Palazzo Reale di Torino dall’Ente Spagnolo del Turismo a Milano insieme a Paradores. L’incontro ha riunito stampa e operatori turistici piemontesi per illustrare le novità della rete.
Nel 2026 Paradores raggiungerà inoltre il traguardo delle cento strutture grazie all’apertura del nuovo Parador del Monastero di Veruela, a Vera del Moncayo, in provincia di Saragozza. L’espansione della rete è stata recentemente rafforzata anche dall’inaugurazione del Parador di Ibiza, situato nel centro storico della città dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco e primo hotel della catena nelle Isole Baleari.

