Debutta a Firenze il primo hotel al mondo firmato Colbert Collection, il nuovo soft brand premium di Minor Hotels dedicato alle strutture indipendenti con una forte identità culturale e gastronomica. Si tratta del Porta Rossa Hotel Firenze, inaugurato ufficialmente il 12 maggio 2026 nel cuore del centro storico del capoluogo toscano, dopo un importante intervento di rinnovamento volto a valorizzarne il patrimonio storico e trasformarlo nella struttura simbolo del nuovo marchio.
Il progetto segna un passaggio strategico per Minor Hotels, gruppo alberghiero internazionale con oltre 640 hotel in 66 Paesi, che punta a rafforzare la propria presenza nel segmento luxury lifestyle attraverso un’offerta orientata all’autenticità dei luoghi e alle esperienze culturali.
Situato in via Porta Rossa, a pochi passi dal Ponte Vecchio, dagli Uffizi e da Piazza della Signoria, il nuovo hotel nasce all’interno di un edificio citato per la prima volta nel 1386 e considerato probabilmente l’albergo più antico d’Italia. Nel corso dei secoli la struttura ha ospitato mercanti della seta e attraversato diverse epoche architettoniche, dal Rinascimento agli interni ottocenteschi, mantenendo elementi storici oggi integrati in un progetto di ospitalità contemporanea.
L’hotel dispone di 69 camere e suite progettate per richiamare l’atmosfera di un palazzo rinascimentale privato, con arredi caratterizzati da tessuti ricercati, dettagli in pelle, baldacchini e palette dai toni minerali. Particolare attenzione è stata dedicata alle sei suite signature, che valorizzano la storia dell’edificio e della città. Tra queste spiccano la Amici Miei Junior Suite con affreschi, ispirata all’omonimo film cult italiano, e la Bartolini Suite, impreziosita da affreschi settecenteschi originali.
La proposta più esclusiva è però la Torre Monalda Suite, ricavata all’interno di una torre medievale del XIII secolo, una delle poche ancora esistenti a Firenze. La suite offre una vista panoramica a 360 gradi sulla città e consente agli ospiti di soggiornare in uno degli edifici storici più iconici del centro fiorentino.
Il restyling ha mantenuto al centro dell’esperienza elementi originali come soffitti a volta e pareti affrescate, integrandoli con interventi contemporanei discreti e rispettosi della struttura originaria. Gli spazi comuni sono stati concepiti per favorire la socialità, secondo la filosofia di Colbert Collection definita come “arte dell’incontro”. La lobby richiama una piazza contemporanea, mentre il bistrot bar fungerà da punto di aggregazione per ospiti e residenti.
Sul fronte gastronomico, il progetto sarà completato a giugno dall’apertura di un nuovo ristorante firmato dallo chef stellato Paulo Airaudo, che proporrà una cucina ispirata agli ingredienti e alle tradizioni locali reinterpretati in chiave contemporanea.
Oltre all’offerta leisure, la struttura punta anche sul segmento eventi e business travel grazie a due sale meeting che possono ospitare fino a 40 persone, inserite in un contesto storico particolarmente distintivo per il mercato degli incontri di fascia alta.
«Colbert Collection rappresenta un nuovo capitolo per Minor Hotels», ha dichiarato Gonzalo Aguilar. «Il brand celebra l’individualità e invita gli ospiti a scoprire hotel profondamente radicati nel proprio mondo, uniti da una sensibilità comune».
Lanciato nel 2026, Colbert Collection nasce come soft brand dedicato a hotel indipendenti accomunati da una forte connessione con arte, cultura e gastronomia locale. Dopo il debutto fiorentino, il marchio proseguirà la sua espansione con il WestDill Mayfair Hotel London, previsto nel quarto trimestre del 2026, e con Colbert Collection Koh Samui, prima apertura asiatica del brand, attesa nel 2027.

