Non solo promozione turistica, ma un manifesto culturale che riscrive il ruolo della donna nel Sud Italia. Si è chiusa con un bilancio estremamente positivo la presentazione di “Passerella Mediterranea – donne NON pupe” 2026 presso la Borsa Internazionale del Turismo (BIT) di Milano. Il progetto, che fonde empowerment femminile, identità territoriale e sviluppo sostenibile, ha catalizzato l’attenzione di operatori internazionali e rappresentanti istituzionali.
Una narrazione controcorrente
L’iniziativa nasce con un obiettivo chiaro: scardinare la figura della donna come elemento puramente decorativo (la “pupa”, appunto) per riposizionarla come motore attivo di innovazione e competenza. Il progetto si propone come una piattaforma di dialogo tra pubblico e privato, puntando a una visione di turismo integrato che valorizzi il talento e la leadership femminile nel bacino del Mediterraneo.
Durante l’evento, il creatore e CEO di Urban Events, Damiano Comes, ha ribadito la necessità di costruire reti capaci di generare un impatto economico reale attraverso l’inclusione. Sulla stessa linea Graziamaria Starace, assessore al Turismo della Regione Puglia, che ha definito il progetto un “volano fondamentale per i processi di rigenerazione territoriale”.
Il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, ha sottolineato il valore dell’iniziativa come strumento di diplomazia culturale. Nonostante l’assenza per impegni istituzionali, il sostegno è arrivato corale anche dai vertici della Provincia di Taranto e dai comuni di Grottaglie, Crispiano, Martina Franca e Porto Cesareo, che in una nota congiunta hanno rimarcato l’urgenza di contrastare gli stereotipi di genere ancora radicati nel tessuto sociale.
Road map 2026: da Bari a Palazzo Reale
Il debutto milanese è solo il primo passo di un tour che toccherà i centri nevralgici del turismo e della cultura:
- 27 Febbraio 2026: Il progetto farà tappa alla BTM (Business Tourism Management) presso la Fiera del Levante di Bari. All’interno della sezione Say Yes si discuterà di connessione tra imprese e territorio.
- Il Gran Finale: Il percorso culminerà in un evento di alto profilo a Palazzo Reale a Milano, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura. Sarà l’occasione per celebrare la Puglia come “Terra delle Meraviglie”, puntando sull’estetica e sulla professionalità delle sue protagoniste.

