Restyling completo a Roma del Leon’s Place, boutique hotel acquistato da Planetaria Hotels nel 2018, che, insieme all’Hotel Pulitzer in zona Eur, diventa la seconda proprietà nella capitale. Il Leon’s Place è un boutique hotel 4 stelle con una posizione strategica, in via XX Settembre, storica via che collega il Quirinale a Porta Pia, a ridosso dei maggiori punti di interesse della città: Fontana di Trevi, Piazza Navona, Piazza di Spagna e Trinità dei Monti.

Per conoscere meglio il Leon’s Place è necessario però fare un passo indietro e scavare a fondo nella sua anima, quella di Planetaria Hotels. Il gruppo alberghiero dal cuore italiano vanta 11 strutture a 4 e 5 stelle distribuite sul territorio italiano (Milano, Trezzo sull’Adda, Genova, Firenze e Roma). Se il Pulitzer è l’hotel pensato per una clientela business, il Leon’s Place nasce per rispondere alle esigenze degli ospiti leisure, che non disdegnano, eventualmente, piccoli eventi, per cui hanno a disposizione due sale.

Una volta acquistato, il boutique hotel è stato oggetto di un profondo restyling. “L’ispirazione per affrontare il rinnovamento del Leon’s Place è arrivata all’improvviso, nella convinzione che fosse necessario mostrare uno storytelling vero, genuino, che nascesse da dentro” afferma l’architetto Sofia Gioia Vedani, Amministratore Delegato di Planetaria Hotels. “L’hotel non può competere con la bellezza eterna di Roma, ma può raccontarne le emozioni che ti lascia nel cuore: i suoi colori, i tramonti dirompenti, il verde dei pini marittimi. E così abbiamo portato in hotel i colori della città. Il suo design è ispirato alla bellezza, alla cultura, all’architettura, alla scultura di una città che non smette di affascinare i suoi visitatori”. Così come tutti gli altri hotel della catena, anche il Leon’s Place possiede una sua forte e marcata identità. Una volta entrati al suo interno, si viene avvolti fin da subito dall’ospitalità anticonformista di Planetaria Hotels che ne riassume i tratti già nel suo pay off Be As You Are®: uscire dalle costrizioni, fisiche e mentali, assenza di barriere, desiderio di scoperta. Fuori dal guscio, fuori dalle convenzioni, dalla noia, dalla routine, ritrovando nei suoi alberghi nuove zone di comfort che consentono a ciascun ospite di affermare il proprio modo di ascoltare, vedere e vivere il mondo e le proprie esperienze di viaggio.

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