Per l’economia italiana, il settore fieristico ha sempre avuto un grande peso. Fino al 2019 il comparto vedeva la partecipazione di 200.000 espositori in circa 1.000 eventi. Ora che l’economia è ripresa e gli eventi sono ripartiti, partecipare alle fiere ritorna fondamentale, poiché è proprio qui che si concludono molti degli affari più importanti, per un valore compreso tra i 60 e gli 80 miliardi di euro annui pre-pandemia.
Presentazioni, strette di mano, scambio di informazioni, materiali e biglietti da visita, che si concludono con l’immancabile “poi ti chiamo”, ma il più delle volte dalla fiera alla chiamata passano diverse settimane, se non addirittura mesi. Il rischio di aver completamente dimenticato chi sia quella persona e cosa era stato detto è davvero altissimo, così come il conseguente pericolo di fare figuracce e compromettere il rapporto. Per questo motivo, Guido Alberti, fondatore dell’agenzia di consulenza Marketing al Millimetro specializzata in strategie dedicate al settore dell’edilizia, ha deciso di dare vita a Poi Ti Chiamo!, il sistema per gestire i contatti post-fiera in modo automatico, massimizzando l’investimento e per non perdere nemmeno un’opportunità.

Un’esigenza ancora più sentita oggi, con l’intero comparto fieristico tenuto in stand-by per oltre un anno, e molti degli imprenditori che prenderanno parte ai prossimi eventi che lo faranno con fatica, dovendo fare i conti con la crisi economica portata dal covid, ma, al tempo stesso, con grande “avidità di contatti”, per poter recuperare il terreno perso nell’ultimo anno e mezzo e tornare a crescere, ancora più di prima.
Questo sistema evita di dover catalogare fisicamente i bigliettini da visita raccolti nei giorni di fiera, mettendo a disposizione dei clienti un modulo contatti da compilare in fiera ogni volta che si incontra qualcuno che potrebbe essere interessante per il proprio business.

Questo consente di organizzare più velocemente i potenziali clienti, e soprattutto di attivare delle azioni di marketing più mirate, inviando messaggi di ringraziamento e follow-up, in base al livello di personalizzazione definito nella fase preliminare dell’attivazione del servizio Poi Ti Chiamo!.

“I contatti ‘a caldo’ sono indubbiamente più proficui di quelli ‘freddi’. C’è il ricordo dell’incontro, delle belle parole e di tutti quei progetti e quelle idee di cui abbiamo parlato. Per questo riteniamo che sia importante non lasciarli mai raffreddare troppo. – Spiega Guido Alberti – Con questo sistema non devi aspettare di tornare in azienda, raccogliere le idee (e i biglietti) per poter avviare un primo follow-up. Ti basterà far partire Poi Ti Chiamo! e il tuo contatto riceverà immediatamente un messaggio di ringraziamento, seguito nei giorni successivi da altri messaggi e dalle azioni di marketing definite con te in precedenza. Questo ti permette di fare la differenza rispetto agli altri concorrenti, arrivando prima di loro (e il vantaggio temporale a volte è davvero determinante) e con azioni di marketing mirate e tempestive, che quasi nessuno fa”.

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