Bilancio positivo per la Sardegna alla 46ª edizione della BIT di Milano. La Regione si è presentata con uno spazio espositivo di 1.040 metri quadrati e 57 coespositori tra strutture ricettive, consorzi, reti d’impresa e tour operator, proponendo un’offerta che integra mare, cultura, borghi e sostenibilità.
Nei tre giorni di manifestazione lo stand ha registrato un’elevata affluenza di operatori e buyer internazionali. Al centro degli incontri, i dati della stagione 2025 e le nuove linee strategiche per il 2026.
L’assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu, ha anticipato i numeri ufficiali dell’ultimo anno: oltre 21,8 milioni di presenze, superata per la prima volta la soglia dei 20 milioni, e più di 5 milioni di arrivi. L’incremento è pari al +15% rispetto al 2024 e al +33% rispetto al 2023. Crescono anche i flussi nella bassa stagione, segnale di una progressiva destagionalizzazione.
Sul fronte della mobilità, nel 2025 gli aeroporti sardi hanno superato gli 11 milioni di passeggeri, con un aumento del 5% su base annua. La componente internazionale rappresenta oggi il 56% dei visitatori complessivi, dato che conferma la proiezione estera della destinazione.
Alla BIT sono state valorizzate alcune notizie che rafforzano il posizionamento globale dell’isola. La Sardegna è stata indicata come Top Destination 2026 da Lonely Planet, unica regione europea a ricevere il riconoscimento. Cala Goloritzè è stata proclamata spiaggia più bella del mondo, mentre le Domus de Janas sono entrate nella lista del patrimonio culturale UNESCO. Sul piano dei collegamenti, dal 21 maggio sarà operativo il volo diretto New York JFK–Olbia, rafforzando l’accessibilità dal mercato nordamericano.
Il 2026 sarà inoltre caratterizzato da grandi eventi sportivi. Torna il Giro della Sardegna nel calendario internazionale del ciclismo e l’isola ospiterà la prima regata preliminare della 38ª Louis Vuitton America’s Cup, in programma a maggio.
Tra i progetti strategici presentati figurano iniziative dedicate al turismo culturale e dei borghi, allo sviluppo dell’albergo diffuso, al turismo accessibile e al potenziamento dell’Osservatorio turistico regionale. Spicca il Progetto GeoPodcast – Loquis, che propone un racconto sonoro di 15 borghi attraverso podcast geolocalizzati, con l’obiettivo di ampliare l’esperienza di visita.
Novità dell’edizione 2026 è stata la partecipazione di 43 studenti sardi impegnati nelle attività di accoglienza e supporto allo stand regionale, a contatto con operatori e buyer internazionali.
La BIT si chiude quindi con un risultato che consolida il percorso di crescita dell’isola. I numeri del 2025 segnano un punto di svolta quantitativo. Le strategie illustrate a Milano delineano invece la direzione per il prossimo biennio, con un focus su internazionalizzazione, mobilità e valorizzazione dei territori meno battuti.

