Tre giorni di incontri, contenuti e relazioni professionali hanno segnato la chiusura della 46ª edizione di BIT – Borsa Internazionale del Turismo, che ha debuttato con un concept rinnovato e centrato sulle persone. Non più solo prodotto e destinazioni, ma l’intera filiera del viaggio riunita in un’unica community di “Travel Makers”: operatori, buyer, professionisti della comunicazione e creator chiamati a condividere visioni e modelli di sviluppo.
Cuore culturale della manifestazione è stato il Travel Makers Fest, che ha ospitato oltre 450 contributi tra esperti e protagonisti del settore, per un totale di più di 100 ore di dibattito. Con oltre 1.000 espositori presenti, di cui il 39% esteri provenienti da 54 Paesi, la manifestazione ha integrato dimensione business e contenuti strategici, puntando su networking qualificato e scenari evolutivi del mercato.
I panel hanno affrontato temi centrali per il turismo contemporaneo: intelligenza artificiale, media tourism, nuove narrazioni legate a cultura, musica e moda, celebrity marketing, ridefinizione del lusso, impatto dei grandi eventi e valorizzazione delle destinazioni meno battute. Un confronto che ha alternato analisi di scenario e casi concreti, con l’obiettivo di trasformare le idee in proposte operative.
“Siamo particolarmente soddisfatti dell’accoglienza riservata a questa edizione zero del nuovo concept”, ha dichiarato Emanuele Guido, Head of Home, Fashion and Leisure Exhibitions di Fiera Milano. “BIT sta evolvendo verso un modello che interpreta le trasformazioni dell’industria turistica, diventando uno spazio permanente di competenze e relazioni. Con il Travel Makers Fest abbiamo visto nascere una vera community professionale, anticipando la direzione futura delle fiere di settore”.
Con l’edizione 2026, BIT consolida il proprio ruolo come piattaforma di confronto e creazione di valore per l’intera filiera del turismo. La 47ª edizione è invece in programma a Fiera Milano Rho dal 9 all’11 febbraio 2027.

