Il 26 febbraio 2026 il trasporto aereo nazionale sarà interessato da una serie di scioperi che coinvolgono l’intero comparto. L’astensione dal lavoro riguarderà i lavoratori del settore aereo, aeroportuale e dell’indotto per l’intera giornata, dalle 00.00 alle 23.59.
Sono inoltre previste agitazioni specifiche:
– il personale di Vueling Airlines, con sciopero di 4 ore dalle 13.00 alle 17.00;
– piloti e assistenti di volo di EasyJet, per 24 ore dalle 00.01 alle 24.00;
– il personale di ITA Airways, anch’esso per 24 ore dalle 00.01 alle 24.00.
L’Enac e la Commissione di garanzia hanno definito l’elenco dei collegamenti da assicurare in applicazione della legge 146/1990 e della delibera n. 14/387 del 13 ottobre 2014, oltre ai voli di Stato, militari, sanitari, umanitari e di soccorso.
Le fasce orarie protette
Saranno garantiti tutti i voli, inclusi i charter, in partenza nelle fasce 7.00–10.00 e 18.00–21.00.
Sono inoltre assicurati tutti i voli charter da e per le isole, purché regolarmente autorizzati o notificati prima della proclamazione dello sciopero.
Dovrà essere comunque garantito l’arrivo a destinazione di tutti i voli nazionali già in corso al momento dell’inizio dello sciopero.
I collegamenti unici giornalieri con le isole
Per garantire la continuità territoriale, saranno effettuati i collegamenti con unica frequenza giornaliera verso le isole, con esclusione del traffico continentale:
– EJU 3565 Malpensa–Cagliari
– EJU 3566 Cagliari–Malpensa
– VOE 1745 Verona–Catania
– RYR 1551 Venezia–Cagliari
– RYR 1552 Cagliari–Venezia
– AEZ 2120 Comiso–Linate
– AEZ 2121 Linate–Comiso
Partenze e arrivi da tutelare
Sono garantiti anche:
- la partenza dei voli schedulati prima dell’inizio dello sciopero e ritardati per cause indipendenti dalla volontà delle parti;
- l’arrivo negli aeroporti nazionali dei voli internazionali con orario stimato non oltre 30 minuti dall’inizio dell’astensione.
I voli intercontinentali garantiti
Sono assicurati tutti i collegamenti intercontinentali in arrivo, inclusi i transiti su scali nazionali, oltre a una lista specifica di voli in partenza suddivisi per area geografica.
Medio Oriente
– MSR 704 Malpensa–Cairo
– ETD 080 Malpensa–Abu Dhabi
– ELY 388 Malpensa–Tel Aviv
– MEA 232 Fiumicino–Beirut
– QTR 118 Malpensa–Doha Hamad
– UAE 136 Venezia–Dubai
– ITY 810 Fiumicino–Tel Aviv
– ETH 737 Malpensa–Addis Abeba
– WMT 6391 Malpensa–Jeddah (King Abdulaziz)
– ABY 696 Bergamo–Sharjah
– EJU 3989 Malpensa–Luxor
– ISR 342 Fiumicino–Tel Aviv
– AIZ 338 Malpensa–Tel Aviv
– AHY 036 Malpensa–Baku
– KAC 164 Malpensa–Kuwait
Nord America
– DAL 185 Malpensa–New York JFK
– UAE 205 Malpensa–New York JFK
– ACA 895 Malpensa–Montreal
– AAL 199 Malpensa–New York JFK
– AMX 71 Fiumicino–Città del Messico
– ITY 630 Fiumicino–Miami
Sud America
– TAM 8073 Malpensa–Guarulhos
– ITY 678 Fiumicino–San Paolo
Centro America e area caraibica
– NOS 402 Verona–Cancun via Fiumicino
Subcontinente indiano
– ITY 770 Fiumicino–Delhi
Sud Est asiatico
– EVA 96 Malpensa–Taipei
– CCA 950 Malpensa–Pechino
– THA 941 Malpensa–Bangkok
– CPA 234 Malpensa–Hong Kong
– ITY 758 Fiumicino–Bangkok
– SIA 377 Malpensa–Singapore
Giappone e Corea
– ITY 792 Fiumicino–Tokyo Haneda
Africa
– ITY 852 Fiumicino–Accra
– NOS 4723 Verona–Boa Vista
Merci e beni essenziali
Sarà assicurato, sia tramite i voli compresi nelle prestazioni indispensabili sia attraverso voli cargo, il trasporto di merci deperibili, animali vivi, medicinali e generi di prima necessità, oltre alle merci necessarie al rifornimento delle popolazioni e alla continuità delle attività produttive nei servizi pubblici essenziali.
Oltre ai collegamenti elencati, potranno essere autorizzati ulteriori voli che le compagnie saranno in grado di effettuare in base alle previsioni di adesione del personale allo sciopero.
Il quadro resta dunque articolato: una giornata ad alto rischio cancellazioni, ma con una rete di collegamenti minimi garantiti per assicurare continuità territoriale e rotte strategiche a lungo raggio.

