Sciopero Taxi: giornata nera il 13 gennaio, stop di 24 ore in tutta Italia

gemini sciopero taxi

Martedì 13 gennaio 2026 è stato proclamato uno sciopero nazionale del servizio taxi che rischia di paralizzare la mobilità urbana per l’intera giornata. A differenza delle agitazioni dei trasporti pubblici che prevedono fasce di garanzia pendolari, lo stop dei taxi sarà totale, h24, coinvolgendo un fronte sindacale compatto e numerosissimo.

🚖 Chi si ferma e dove

Lo sciopero riguarda tutti gli addetti al servizio taxi sull’intero territorio nazionale.

  • Quando: Dalle ore 00:00 alle ore 24:00 di martedì 13 gennaio.
  • Dove: In tutta Italia, con la sola esclusione della Regione Umbria, dove il servizio rimarrà regolare.

📋 Le sigle sindacali coinvolte

La protesta vede un’adesione massiccia. Quasi tutte le sigle di rappresentanza hanno firmato la proclamazione, segnale di una tensione molto alta nella categoria. Tra le sigle promotrici figurano:

  • CLAAI, URITAXI, UTI, UNIMPRESA, ORSA TAXI, UGL TAXI, FEDERTAXI CISAL
  • SITAN, UNIONE ARTIGIANI, FAST CONFSAL TAXI, SATAM, TAM
  • USB TAXI, FILT CGIL TAXI, UILTRASPORTI
  • ATLT, CONSULTAXI, SUL TAXI, ATITAXI

📢 I Motivi della protesta

Le “auto bianche” incrociano le braccia per protestare contro le recenti disposizioni governative e le sentenze relative alla regolamentazione del settore. I punti caldi della vertenza includono:

  1. Il Foglio di Servizio Elettronico: Contestazione sulle modalità di tracciamento e registrazione dei servizi, ritenute dai tassisti eccessivamente burocratiche o penalizzanti rispetto agli NCC (Noleggio Con Conducente).
  2. Concorrenza e Piattaforme: La perenne lotta contro la deregolamentazione del settore e l’uso di piattaforme digitali che, secondo i sindacati, favoriscono l’abusivismo o la concorrenza sleale.

A Roma è prevista una “adunata generale” e presidi in città, che potrebbero congestionare ulteriormente il traffico nella Capitale.

🛡️ Servizi Garantiti

A differenza di treni e bus, i taxi non hanno “fasce orarie” di funzionamento garantito per i pendolari. Tuttavia, secondo la legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, devono essere assicurati i servizi sociali indispensabili, ovvero il trasporto per:

  • Portatori di handicap gravi.
  • Malati che necessitano di terapie salvavita (es. dialisi, chemioterapia).
  • Anziani con urgenze mediche o di assistenza non rinviabili.

💡 Consigli per i viaggiatori

Se hai necessità di spostarti in città il 13 gennaio:

  • Non contare sui taxi: Le probabilità di trovarne uno libero saranno vicine allo zero, specialmente nelle grandi città (Milano, Roma, Napoli).
  • Usa il TPL o Car Sharing: Affidati a metropolitane, autobus e tram (che quel giorno dovrebbero essere regolari, salvo scioperi locali non concomitanti) o ai servizi di car sharing.
  • Prenota NCC: I servizi di Noleggio Con Conducente non sono coinvolti in questo specifico sciopero e opereranno regolarmente, ma la richiesta sarà altissima: prenota con largo anticipo

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