Mancano ormai pochi giorni al Secretary Day – Premio Assistente dell’Anno che si svolgerà a Milano al Novotel Milano Nord Ca’ Granda e tutto è pronto per la nona edizione.

Non vogliamo svelarvi tutto – se no che gusto c’è? – ma il programma è ricco, interessante e pieno di novità, e allora cominciamo a raccontarvi qualche dettaglio in più del programma che potete scaricare a questo link.

Si attendono 200 partecipanti, assistenti di direzione provenienti da tutta Italia, che ascolteranno i relatori su vari temi: si parlerà di rete e ambiente, di lavoro e millennials, dove identità, relazioni ed esperienze si intrecciano on e off line e dove, oggi più che mai, l’approccio al lavoro collaborativo è influenzato dal clima aziendale e dal benessere organizzativo e soprattutto si parlerà del ruolo fondamentale delle assistenti nello sviluppo di questo clima positivo.

La mattina quindi è dedicata a una fase di ascolto e ispirazione, sotto la guida di coach e consulenti del mondo dello sport, del digital e del welfare aziendale – il panel dei relatori, molto vasto e articolato, si può vedere a questo link.

Durante la pausa pranzo sarà servito un light lunch e sarà aperto il Villaggio Secretary, area espositiva all’interno della quale le assistenti potranno incontrare fornitori selezionati utili al loro lavoro quotidiano.

La prima parte del pomeriggio sarà dedicata alla formazione esperienziale e al confronto motivazionale con la creazione di 11 di tavoli di confronto che devono affrontare 11 criticità rilevanti per il ruolo. Una novità che sta riscuotendo un grande interesse.

Le assistenti saranno divise in 11 gruppi di 20 persone guidate da un’assistente leader esperto proveniente dalle maggiori aziende e multinazionali presenti in Italia. L’obiettivo di questi tavoli di lavoro è quello di lavorare su alcune tematiche e sulle sfide che ogni assistente incontra nel suo lavoro per arrivare poi a definire soluzioni e best practice da mettere in atto nella gestione quotidiana.

Ecco i temi dei tavoli di lavoro:

  1. Come auto-motivarsi, avere riconoscimento del ruolo e un aggiornamento continuo,
  2. come misurare performance e valore del ruolo,
  3. come lavorare alle priorità (time & project management),
  4. come gestire un capo difficile (comunicazione efficace capo/assistente),
  5. come dare e ricevere feedback,
  6. come promuovere e gestire lo smart working e il work life balance,
  7. come riproporsi in un nuovo contesto con dinamiche già consolidate,
  8. come gestire fusioni e acquisizioni,
  9. come gestire la comunicazione interna,
  10. come gestire i conflitti in azienda,
  11. come accrescere la propria assertività per comunicare e relazionarsi con gli altri.

Gli argomenti sono così stimolanti e interessanti che alcune assistenti si dispiacevano di non poter partecipare a tutti i tavoli di lavoro!

La seconda parte del pomeriggio sarà dedicata ai CIFA Award (come abbiamo segnalato nel nostro articolo del 12 aprile) che è un’altra novità di questa edizione: Secretary.it in collaborazione con CIFA Onlus e Centrale Etica premieranno il la corporate Social Responsibility e il volontariato.

La giornata si concluderà con l’attesa premiazione ADA Assistente dell’Anno 2017 che sarà eletta per il 50% dalla giuria e per il restante 50% dalla votazione online (25% community – 25% open).

Quest’anno è stato coinvolto per la prima volta nei lavori del Secretary Day e nella Giuria del Premio Great Place to Work® Institute nella persona di Andrea Montuschi, presidente dell’istituto, che premierà con una Menzione Speciale chi si è distinto nelle 5 dimensioni di credibilità, rispetto, equità, orgoglio e coesione.

Volete avere un’idea dell’atmosfera del Secretary Day?

Guardate il video della scorsa edizione!

 

Autore

  • Roberta F. Nicosia

    Laureata in Geografia, giramondo e appassionata di fotografia, Roberta F. Nicosia parla quattro lingue ed è la nostra inviata speciale. A dieci anni, complice la copia di National Geographic che ogni mese trovava sulla scrivania e i filmini Super8 del papà, sapeva già dove erano il Borobudur, Borocay o Ushuaia e sognava di fare il reporter. Sono suoi quasi tutti gli articoli sulle destinazioni e le foto apparsi sul nostro Magazine. Dopo una parentesi con ruoli manageriali nel campo della comunicazione e dell’advertising, si è dedicata alla sua vera passione e negli ultimi vent’anni ha collaborato con riviste leisure come Panorama Travel, D di Repubblica, AD, specializzandosi poi nel MICE con reportage di viaggio, articoli su linee aeree e hotellerie. È stata caporedattore e direttore di diverse riviste di questo settore, e ha pubblicato una trentina di Guide Incentive con la collaborazione degli Enti del Turismo italiani.

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