La Spagna ha subito uno dei più gravi disastri ferroviari degli ultimi anni. Nella serata di domenica 18 gennaio, intorno alle 19:40, due treni ad alta velocità si sono scontrati nei pressi di Adamuz, in provincia di Cordova. Secondo le prime ricostruzioni fornite dal gestore dell’infrastruttura Adif, il treno 6189 della compagnia privata Iryo (un Frecciarossa 1000), partito da Malaga e diretto a Madrid con 317 passeggeri a bordo, è deragliato con le sue carrozze di coda. L’uscita dai binari ha spinto i vagoni sull’adiacente linea proprio mentre sopraggiungeva in direzione opposta un convoglio AVE/Alvia della Renfe, diretto a Huelva.
L’impatto è stato violentissimo: le prime due carrozze del treno Alvia sono precipitate lungo un terrapieno di circa quattro metri. Il Ministro dei Trasporti, Óscar Puente, ha definito l’accaduto “estremamente strano”, sottolineando che:
- L’incidente è avvenuto su un tratto rettilineo.
- I binari erano stati rinnovati solo pochi mesi fa (maggio scorso) con un investimento di 700 milioni di euro.
- Il treno Iryo coinvolto era praticamente nuovo e regolarmente ispezionato.
Bilancio delle vittime e soccorsi
Il bilancio, inizialmente fissato a 21 vittime, è salito drammaticamente durante la notte. Le autorità locali confermano ora almeno 39 morti e oltre 150 feriti, di cui circa 25 in condizioni critiche. I soccorsi hanno lavorato senza sosta sotto i riflettori delle torri faro, supportati dall’Unità di Emergenza dell’Esercito (UME). È stato allestito un ospedale da campo sul posto per il triage, mentre i feriti più gravi sono stati trasferiti negli ospedali di Cordova, Andújar e, via aerea, verso Madrid.
Rete ferroviaria sospesa
La circolazione sulla linea AV Madrid-Andalusia è attualmente sospesa fino a nuovo avviso. Le ripercussioni sono pesanti:
- Collegamenti interrotti: Tutti i servizi tra la capitale e Siviglia, Malaga, Cordova e Huelva sono fermi.
- Tempi di ripristino: Adif stima che saranno necessarie almeno 48-72 ore per sgomberare i binari e riparare l’infrastruttura danneggiata.
- Gestione passeggeri: Migliaia di viaggiatori sono bloccati nelle stazioni di Madrid Puerta de Atocha e Siviglia Santa Justa. Iryo e Renfe stanno predisponendo bus sostitutivi, ma la pressione sul sistema è massima.
Inchiesta in corso: errore umano o guasto tecnico?
La Guardia Civil e la Commissione per le Inchieste sugli Incidenti Ferroviari (CIAF) hanno già recuperato le scatole nere. Tra le ipotesi al vaglio dei tecnici, emerge quella di un “giunto saltato” tra i binari, che potrebbe aver creato uno spazio letale al passaggio delle carrozze. I sindacati chiedono intanto il massimo rigore nell’accertare le responsabilità su una linea considerata, fino a ieri, tra le più sicure d’Europa.
Il premier Pedro Sánchez ha espresso il suo profondo dolore e ha sospeso l’agenda ufficiale per seguire da vicino l’evoluzione della tragedia.

