Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato il 26 novembre scorso un decreto-legge che introduce misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali con lo scopo di “salvare il Natale” e il turismo, ma che in sostanza va a impattare in maniera determinante su chi potrà fruire di servizi turistici. Viene infatti introdotto un Super Green Pass o Green Pass rafforzato che viene rilasciato solo a chi è vaccinato completamente o è guarito dal Covid. In sostanza in caso di passaggio in zona gialla o arancione il Green Pass Base (quello attuale, ottenibile anche con tampone rapido o molecolaalre) varrà solo per prendere i mezzi pubblici cittadini e andare al lavoro, mentre per tutte le attività turistiche e ricreative (discoteche, ristoranti, palestre, etc) sarà necessario il Super Green Pass, quello che deriva da vaccinazione o guarigione.

Un’ulteriore novità è che l‘utilizzo del Green Pass è stato esteso e sarà necessario anche in zona bianca per tutto il trasporto regionale e locale, e per accedere in “hotel e nelle altre strutture ricettive” e quindi non solo in tutta la ricettività imprenditoriale, ma anche quella extralberghiera e le locazioni, come spiega extralberghiero.it. In ogni caso per accedere a hotel, b&b e case vacanza basterà la versione del Green Pass base, quindi ottenibile anche con tampone, sia in zona bianca che gialla, arancione e rossa. Contestualmente viene anche abolita l’eccezione che riguardava le sale ristoranti degli hotel se adibite ai soli clienti: anche qui dovrà essere chiesto il Green pass, ma sempre la versione base. Il Super Green Pass andrà invece chiesto nei ristoranti con clienti esterni e in quelli con ospiti misti alloggiati e non. Questo fermo restando che se si dovesse arrivare alla zona rossa le limitazioni varrebbero comunque per tutti e saremmo di nuovo in lockdown. Federalberghi ha realizzato un’infografica che riassume cosa bisogna chiedere a seconda del tipo di servizio e del colore della propria Regione, eccola:

L’infografica di Federalberghi su quando serviranno Green Pass base e Super Green Pass dal 6 dicembre

Il testo del decreto, che trovate a fine pagina, prevede anche ulteriori misure di contenimento della “quarta ondata” della pandemia Sars-Cov2 in quattro ambiti che ora vedremo nel dettaglio:

  1. obbligo vaccinale e terza dose;
  2. estensione dell’obbligo vaccinale a nuove categorie; 
  3. istituzione del Green Pass rafforzato o super Green pass in vigore dal 6 dicembre 2021 al 31 gennaio 2022
  4. rafforzamento dei controlli e campagne promozionali sulla vaccinazione.

1. Obbligo vaccinale e terza dose

Il decreto legge prevede di estendere l’obbligo vaccinale alla terza dose a decorrere dal 15 dicembre prossimo e con esclusione della possibilità di essere adibiti a mansioni diverse

2. Obbligo nuove categorie 

Inoltre il provvedimento stabilisce l’estensione dell’obbligo vaccinale a ulteriori categorie a decorrere dal 15 dicembre.  Le nuove categorie coinvolte saranno:

  • personale amministrativo della sanità
  • docenti e personale amministrativo della scuola
  • militari
  • forze di polizia (compresa la polizia penitenziaria), personale del soccorso pubblico.

3. Green Pass Rafforzato

Il testo approvato oggi prevede che la durata di validità del Green Pass viene ridotta dagli attuali 12 a 9 mesi.L’obbligo di Green Pass viene esteso a ulteriori settori: alberghi; spogliatoi per l’attività sportiva; servizi di trasporto ferroviario regionale e interregionale; servizi di trasporto pubblico locale.
A decorrere dal 6 dicembre 2021 viene introdotto il Green Pass rafforzato; vale solo per coloro che sono o vaccinati o guariti. Il nuovo Certificato verde serve per accedere ad attività che altrimenti sarebbero oggetto di restrizioni in zona gialla e arancioone nei seguenti ambiti

  • Spettacoli
  • Spettatori di eventi sportivi
  • Ristorazione al chiuso
  • Feste e discoteche
  • Cerimonie pubbliche

In caso di passaggio in zona arancione, le restrizioni e le limitazioni non scattano, ma alle attività possono accedere i soli detentori del Green Pass rafforzato. Inoltre dal 6 dicembre 2021 e fino al 15 gennaio 2022 è previsto che il Green Pass rafforzato per lo svolgimento delle attività che altrimenti sarebbero oggetto di restrizioni in zona gialla debba essere utilizzato anche in zona bianca.
Sarà inoltre disposto un rafforzamento dei controlli da parte delle prefetture che devono prevedere un piano provinciale per l’effettuazione di costanti controlli entro 5 giorni dall’entrata in vigore del testo e sono obbligate a redigere una relazione settimanale da inviare al Ministero dell’interno.Sarà potenziata la campagna di comunicazione in favore della vaccinazione.

Di seguito la bozza del decreto sul Super Green Pass in pdf con il testo completo

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