Il turismo muove un’enorme fetta dell’economia, eppure le startup del settore continuano a raccogliere le briciole: per invertire questa rotta torna a Milano il Travel Investor Day, una giornata di matching tra le startup più promettenti e i potenziali investitori, con scadenza per le candidature fissata al 31 marzo 2026. L’evento, promosso dall’Associazione Startup Turismo, si terrà nella sua fase finale il 14 maggio allo SmartCityLab e punta a colmare il vuoto cronico di finanziamenti nelle fasi pre-seed e seed mettendo le giovani imprese di fronte a investitori qualificati.
I dati parlano chiaro e descrivono un ecosistema con diverse criticità: a livello globale, le startup travel intercettano appena l’1% del venture capital, una percentuale che precipita allo 0,75% se si guardano le fasi early stage. Come fa notare la presidente dell’Associazione Startup Turismo, Giulia Trombin, in Italia si preferisce scommettere su aziende già consolidate, lasciando le realtà nelle fasi iniziali senza le risorse necessarie per validare il prodotto e rafforzare il modello di business.
I vantaggi per le startup del turismo
Partecipare al Travel Investor Day non significa semplicemente ottenere un pass per salire su un palco, ma accedere a un percorso strutturato per massimizzare le possibilità di successo.
- Preparazione al pitch: Le realtà che superano la selezione non vengono mandate allo sbaraglio, ma vengono affiancate da esperti per affinare la presentazione e prepararsi al confronto diretto con chi detiene i capitali.
- Matchmaking chirurgico: L’obiettivo non è fare numero, ma garantire un deal flow di qualità abbinando le startup in fase iniziale a chi investe in seed, e le scaleup ai venture capital strutturati.
- Accesso a un network ristretto: Il 14 maggio le aziende presenteranno le proprie metriche davanti a una platea altamente selezionata, composta esclusivamente da venture capital, business angel e corporate del settore turistico.
- Precedenti concreti: La prima edizione del 2022 ha generato risultati tangibili, con 12 startup selezionate tra 12 candidature, che hanno portato alla chiusura di un deal di investimento reale per Freedome, piattaforma italiana dedicata alle esperienze outdoor.
| Identikit per la Candidatura | Requisiti Richiesti |
|---|---|
| Scadenza tassativa | 31 marzo 2026 |
| Settori ammessi | Turismo, ospitalità, cultura ed esperienze |
| Stato finanziario | Round di raccolta capitali in corso o in preparazione (focus su pre-seed e seed) |
| Criteri di valutazione | Scalabilità del modello, qualità del team, grado di innovazione e potenziale di mercato |
La selezione dei progetti
L’evento non è concepito come una passerella annuale, ma viene attivato solo quando il mercato offre startup che meritano reale attenzione e investitori pronti a scommetterci, come sottolineato dalla vicepresidente dell’Associazione Startup Turismo, Karin Venneri che aggiunge: “«Il nostro ruolo è creare connessioni mirate tra startup e investitori: portiamo le realtà in fase iniziale davanti a chi investe in seed, e le scaleup davanti ai venture capital, garantendo che ogni incontro abbia reale potenziale».
Come candidarsi
I progetti candidati entro fine marzo saranno passati al setaccio da una giuria di esperti dell’ecosistema dell’innovazione, che valuteranno rigorosamente il potenziale di mercato prima di concedere l’accesso alla fase finale. Per avanzare la propria candidatura è necessario segnalare il proprio interesse sul sito dell’Associazione Startup Turismo a questo link

