Il mare del Porto Vecchio porta fortuna ai conti del Generali Convention Center (GCC). Il polo congressuale triestino archivia un 2025 da incorniciare, chiudendo il bilancio con un utile netto di 457.800 euro, una cifra che doppia il risultato dell’anno precedente e triplica gli obiettivi iniziali del management.
Con ricavi che sfiorano i 5 milioni di euro, la struttura si consolida come il principale hub polifunzionale del Nordest, capace di generare una redditività che sfida le medie nazionali di settore.
Numeri da “Top Player”
I dati approvati dal CdA di Trieste Convention Center SpA parlano chiaro: il fatturato è cresciuto del 20,3% rispetto al 2024, trainato soprattutto dall’attività caratteristica (affitto spazi e servizi). Ma è la marginalità a stupire gli addetti ai lavori: l’EBITDA si attesta al 33%, una performance decisamente superiore alla media italiana dei centri congressi, solitamente ferma tra il 20% e il 25%.
In soli tre anni, il centro ha triplicato il proprio giro d’affari, passando dagli 1,5 milioni del 2022 ai 4,8 milioni attuali.
La strategia: flessibilità e nuovi spazi
Secondo il Presidente Roberto Morelli, il segreto del successo risiede nella natura “aperta” della struttura:
“Abbiamo fatto del centro la ‘casa’ della città: un luogo capace di ospitare dai vertici internazionali con i Capi di Stato alle feste dei giovani. Oggi siamo vicini alla saturazione: lo scorso anno abbiamo dovuto declinare 40 richieste per mancanza di sale libere”.
Proprio per rispondere a questa domanda crescente, il piano industriale 2026-2028 punta all’acquisizione del Magazzino 27/b, un ampliamento necessario per non frenare una corsa che vede il tasso di occupazione delle sale (65%) stracciare la media nazionale (39,7%).
Un 2026 tra diplomazia, scienza e arte
Se il 2025 è stato l’anno dei record (con oltre 80.000 presenze complessive), il 2026 si prospetta come l’anno della consacrazione internazionale. Il calendario è già fitto di appuntamenti di alto profilo:
- Diplomazia: Proprio in questi giorni (17 marzo) il centro ospita il vertice internazionale per il progetto IMEC “Via del Cotone” e il trentennale dell’Ince, con la presenza del Ministro Tajani.
- Scienza e Professioni: In arrivo i congressi nazionali di Ingegneri, Diabetologia e Cardiologia, oltre al simposio di epidemiologia del Burlo.
- Grandi Eventi: Confermati i “classici” come Olio Capitale, il Barcolana Sea Summit e TriestEspresso Expo.
- La novità: Dal 25 al 28 giugno debutterà una Fiera Internazionale d’Arte organizzata da un player ungherese, per la prima volta fuori dai confini magiari.
Con questa programmazione, il Generali Convention Center non solo puntella i propri conti, ma si conferma motore trainante per l’indotto turistico e commerciale dell’intera regione.

