Turismo benessere: in Italia è boom di viaggi relax in località naturalistiche

fonte: Wikipedia, foto di Michele Remonti

I nuovi dati di Expedia Group, la più grande società di viaggi online al mondo, mostrano come le località naturalistiche Italiane stiano crescendo in maniera significativa: il secondo trimestre del 2019 rivela infatti l’amore degli italiani per le mete di relax e wellness.

Retreat di yoga e meditazione, spa resort, camminate e trekking all’aria aperta, tutto ciò che è detox per il fisico e per lo spirito è infatti una nuova tendenza sempre più in voga tra gli italiani. Con un business totale di oltre 18 miliardi di dollari, l’Italia si piazza nella top ten mondiale dei Paesi nel settore del turismo del benessere (Fonte – Global Wellness Economy Monitor, 2018). Il viaggio diventa per moltissimi un’avventura alla ricerca di un momento di relax, per uscire dalla routine, fino alla ricerca di sé, anche grazie alla bellezza della natura.

I dati di Expedia Group relativi al secondo trimestre del 2019 (aprile, maggio e giugno), rivelano come le perle naturalistiche del lago di Garda e del Lago di Como abbiano avuto un buon incremento nella domanda turistica, rispettivamente, poco oltre il 15% e di quasi il 25%, rispetto allo stesso periodo del 2018. Questi luoghi attraggono i visitatori per le suggestive camminate attraverso i borghi e per le rilassanti gite in battello. Inoltre, entrambe le località sono molto note per le numerosissime Spa dedicate interamente al benessere psico-fisico.

Le zone alpine del Trentino-Alto Adige e del Veneto hanno registrato ottimi risultati in fatto di domanda turistica nel secondo trimestre dell’anno: i dati di Expedia Group rivelano, rispettivamente, una crescita poco oltre il 15% e poco oltre il 25% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Queste zone sono sempre più note per i ritiri di yoga e per chi vuole rilassarsi e recuperare il contatto con la natura facendo, per esempio, escursioni attraverso percorsi multisensoriali in compagnia di guide esperte.

Expedia Group inoltre sottolinea un aumento della domanda per alcune delle più belle zone naturalistiche della Toscana: quasi il 15% nella regione del Chianti e poco oltre il 15% a San Giminiano, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Queste destinazioni sono sempre più apprezzate per le lunghe camminate, come ad esempio quella della storica Via Francigena. Le persone la percorrono per trovare un equilibrio tra la natura, il buon cibo e l’attività fisica. Questo territorio è punteggiato da castelli, borghi e panorami unici, il tutto contornato da boschi e vigneti.

“I dati mostrano come Expedia Group attragga sia viaggiatori nazionali che internazionali verso mete di benessere, tendenza molto in voga al momento, in particolare durante i mesi primaverili”, commenta Giovanni Moretto, Direttore Market Management, Italia, Expedia Group. “Questi risultati sono la dimostrazione del fatto che le funzionalità e le tecnologie di Expedia Group siano in grado di aiutare l’aumento della domanda di turismo anche verso gli alloggi partner più piccoli, che solitamente non dispongono delle risorse per investire in strumenti tecnologici. Pensiamo ad esempio alle piccole Spa all’interno di antichi borghi e alle località di montagna e ai loro rifugi, che stanno guadagnando sempre più attenzione, in particolare per quanto riguarda la domanda internazionale, grazie all’efficienza digitale data da Expedia Group”.

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