VisitBritain ha appena pubblicato le sue previsioni sul turismo internazionale per il 2023, con la previsione di una continua e forte ripresa della spesa dei visitatori stranieri. La previsione complessiva è di una spesa dei visitatori internazionali nel Regno Unito di 29,5 miliardi di sterline nel 2023 (quasi 34 miliardi di euro), con un aumento del 4% rispetto al massimo storico di spesa di 28,4 miliardi di sterline del 2019. Per quanto riguarda il numero di visite nel Regno Unito, si prevedono 35,1 milioni di visite, l’86% dei 40,9 milioni del 2019.
Stuart Andrew, Ministro del Turismo del Regno Unito ha dichiarato: “È fantastico vedere che il Turismo continua a riprendersi con forza dopo che il settore ha ricevuto un sostanziale sostegno da parte del Governo durante la pandemia. Questo previsto aumento della spesa dei visitatori darà un’ulteriore spinta al settore, contribuendo a creare nuovi posti di lavoro e a contribuire alla crescita economica in tutto il Paese.”
Gary Robson, Direttore Europa di VisitBritain, ha aggiunto: “La nostra priorità è stata quella di ricostruire il valore dei visitatori internazionali, quindi è molto incoraggiante vedere la previsione di una continua e forte ripresa della spesa, a sostegno dei posti di lavoro, delle piccole imprese e delle economie locali in tutto il Paese. Il Turismo è un settore estremamente competitivo a livello globale. All’inizio del prossimo anno presenteremo una nuova campagna che ci permetterà di competere vigorosamente nei mercati in cui stiamo registrando una forte crescita. Tra questi ci sono i principali mercati europei, gli Stati Uniti, il nostro mercato inbound più prezioso con una spesa in crescita del 15% quest’anno, così come i Paesi del Golfo”.

VisitBritain lancerà una nuova campagna di marketing GREAT Britain in Europa, nei Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo (CCG) e negli Stati Uniti all’inizio del 2023 per incentivare le prenotazioni, ispirando i visitatori a “vedere le cose in modo diverso”, promuovendo messaggi di calorosa accoglienza ed evidenziando la Gran Bretagna come destinazione dinamica, avventurosa e inclusiva. La campagna si concentrerà anche sui principali eventi del 2023, tra cui l’Incoronazione di Re Carlo III a maggio, per i cui festeggiamenti è previsto un weekend lungo, e Liverpool che ospiterà l’Eurovision Song Contest, per conto dell’Ucraina, sempre a maggio: occasioni preziose per promuovere l’accoglienza e la creatività della Gran Bretagna e la sua capacità di ospitare eventi di altissimo livello.

Una ricerca condotta da VisitBritain all’inizio del 2022 ha dimostrato che la scoperta del patrimonio storico britannico è la motivazione principale per i viaggiatori internazionali desiderosi di visitarla quest’anno, seguita dalla visita alle sue vivaci città. La ricerca ha inoltre dimostrato che i principali fattori che spingono i visitatori a livello globale a scegliere una destinazione sono il “buon rapporto qualità-prezzo” e l'”accoglienza”. Più della metà delle persone intervistate da VisitBritain che erano intenzionate a viaggiare non avevano ancora deciso dove andare, un’opportunità preziosa per influenzare la scelta della destinazione e incentivare le prenotazioni.

VisitBritain ha anche aggiornato le previsioni di fine anno per il 2022 a 29,7 milioni di visite internazionali nel Regno Unito, il 73% del 2019, e una spesa di 25,9 miliardi di sterline, il 91% del 2019. Ciò fa seguito a un aumento della spesa dei visitatori stranieri nel Regno Unito quest’anno, con una spesa maggiore per visita e soggiorni più lunghi, secondo gli ultimi dati. Il turismo internazionale è valso più di 28 miliardi di sterline per l’economia del Regno Unito nel 2019, essendo la terza industria di servizi di esportazione e un settore fondamentale del commercio britannico.

IL MERCATO ITALIANO

L’Italia era il 6° mercato più importante per visite e spesa prima del COVID nel 2019. Si prevede che il mercato dei visitatori italiani varrà più di 1,5 miliardi di sterline per l’economia del Regno Unito a partire dal 2028. Il volume delle visite dall’Italia al Regno Unito dovrebbe tornare ai livelli pre-pandemia entro il 2024/25, con una spesa dei visitatori già rilevante nel 2023/24. Si prevede che le visite degli italiani nel Regno Unito cresceranno nei prossimi anni:

  • del 17% a 2,6 milioni di visite nel 2030 (rispetto al 2019)
  • del 46% con 1,6 miliardi di sterline per la spesa dei visitatori nello stesso periodo.

L’intenzione di viaggiare è forte. Secondo ETC, il 72% degli italiani ha programmato di viaggiare in patria o in Europa tra ottobre e marzo. Gli italiani sono tra gli europei più desiderosi di visitare la Gran Bretagna, ma siamo in competizione con un forte gruppo di destinazioni europee, per questo il nostro impegno per non perdere quote di mercato si sta intensificando.

Cambiamenti nei comportamenti degli italiani dopo la pandemia COVID 19:

  • dopo la pandemia, quasi due terzi degli italiani sono più consapevoli dell’importanza delle vacanze per il loro benessere personale e sono felici di investire tempo e sforzi nella loro pianificazione.
  • la salute e la sicurezza personale nella destinazione e la flessibilità nel rimandare/annullare le prenotazioni sono i fattori più importanti.

Il mercato italiano rappresenta una solida opportunità. La Gran Bretagna è al terzo posto tra le destinazioni prese in considerazione per un viaggio nei prossimi 2 anni, e coloro che hanno visitato la Gran Bretagna negli ultimi cinque anni hanno il 9% di probabilità in più di prenderla in considerazione, posizionandola al secondo posto dopo la Spagna.
Secondo la ricerca condotta da VisitBritain, per quanto riguarda l’Italia e i viaggiatori italiani, questi sono i risulati:

  • Due terzi dei viaggiatori internazionali italiani sono interessati a scoprire il patrimonio storico durante una vacanza o un breve soggiorno in Gran Bretagna.
  • Il 62% dei viaggiatori italiani cerca una destinazione dove poter scorprire la storia e il patrimonio storico, al terzo posto tra i 10 fattori di scelta della destinazione, dopo un buon rapporto qualità-prezzo (68%) e una destinazione dove poter viaggiare e visitare divese tipologie di luoghi (63%).
  • Quasi tre italiani su cinque considerano il Regno Unito una destinazione ideale per le visite turistiche e per esplorare la storia e il patrimonio storico.
  • Confrontata con una serie di concorrenti europei, per i viaggiatori italiani la Gran Bretagna si è classificata al primo posto per le sue visite turistiche, l’interessante mix di culture provenienti da tutto il mondo, il mix di vecchio e nuovo e le esperienze che non si possono fare altrove

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