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Poche settimane fa Google ha annunciato una piccola rivoluzione per quanto riguarda la famosa piattaforma video, YouTube, di cui è proprietaria. Secondo le nuove regole pubblicitarie, pare che il colosso di Mountain View abbia intenzione di mostrare pubblicità e inserzioni anche nei video di coloro che non sono iscritti al programma di affiliazione.

Questa manovra è destinata a sconvolgere il funzionamento della piattaforma stessa, soprattutto per coloro che avevano intenzione di avviare una carriera e di guadagnare dalle pubblicità. Dato che ora Google potrà mostrare annunci anche senza condividere i profitti, si potrebbe registrare un calo dei contenuti realizzati e pubblicati sulla piattaforma. Da sottolineare, che la nuova regola andrà a intaccare solo coloro che non hanno i numeri per iscriversi al programma di affiliazione, non modificando, per ora, gli accordi con i creatori registrati sul programma pubblicitario.

Come evitare che Google mostri pubblicità senza condividere i compensi?

La nuova regola permetterà a Google di mostrare pubblicità in qualsiasi video a prescindere dall’affiliazione del creatore o meno. Per questo motivo tutti coloro che caricano video su YouTube dovranno seguire questi consigli per potersi iscrivere al programma di affiliazione:

  • Verificare i contenuti pubblicati. Google impone limiti su tanti contenuti. Ad esempio, i video dedicati a piattaforme di gioco e scommesse, come NetBet roulette, potrebbero richiedere verifiche aggiuntive da parte della società per poter essere approvati come contenuti idonei da cui trarre compensi pubblicitari. Lo stesso vale per i video con contenuti protetti da copyright sia grafici che audio che potrebbero non essere approvati dalla società. I limiti sono ancora più severi nel caso in cui venga mostrata violenza o altre oscenità. Prima di tentare di iscriversi al programma di affiliazione è bene verificare che i propri contenuti rispettino le linee guida.
  • Controllare di avere almeno 1000 iscritti e 4.000 ore di visualizzazioni di video. Dopo aver analizzato i contenuti pubblicati e averli ritenuti validi, si presenta un altro limite imposto da Google che mira a bloccare gli utenti senza un impatto mediatico sufficientemente elevato. Per poter partecipare al programma pubblicitario è necessario soddisfare i requisiti minimi su iscritti e ore di visualizzazione video indicati sopra.
  • Iscriversi al programma di affiliazione. Una volta verificati i punti sopra è possibile inviare la richiesta di iscrizione al programma di affiliazione. Google verificherà manualmente il canale per decidere se è idoneo o meno a ricevere compensi pubblicitari. Il fatto che un canale non ottenga l’approvazione fin da subito non significa che sia bloccato dal guadagnare per sempre. Solitamente Google indica i motivi per cui non è stata accettata la richiesta consentendo al proprietario del canale di sistemare i contenuti e poter inviare un’altra richiesta dopo 30 giorni.

Resta da capire, ora che la società si è auto-autorizzata a mostrare pubblicità in canali anche non affiliati, se le procedure di verifica diventeranno più rigide, limitando volontariamente il numero di persone in grado di iscriversi. Data la tendenza di Google ha rendere le regole sempre più rigide e complicate, non sorprenderebbe vedere ulteriori modifiche nei prossimi mesi.

Autore

  • Redazione Qualitytravel.it

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