Annamaria Ruffini: “Se ripartono cinema e teatri, possono farlo anche i meeting”

“Al mondo degli eventi per salvare la seconda metà dell’anno servono tre cose: una data per ripartire, un sostegno economico e una giusta comunicazione”. La voce, ai microfoni dell’agenzia di stampa Dire, è quella di Annamaria Ruffini, già presidente mondiale e ora componente del board Site (Society for incentive travel excellence), la piu’ grande organizzazione del settore MICE presente in 90 paesi.

Ruffini lancia l’allarme e chiede al Governo di intervenire con urgenza per un settore strategico per il nostro paese, ma ora fermo per colpa dell’epidemia: ”Organizziamo un milione di eventi, tra viaggi di incentivazione, meeting, convegni e congressi dando lavoro a circa 570mila addetti. Oltre ai 36 miliardi di Pil, il nostro settore riempie il 40% delle stanze dei nostri hotel a 4 e 5 stelle, con soggetti che hanno grande capacita’ di spesa. Noi oggi siamo ancora tutti fermi, per questo ci rivolgiamo al Governo e chiediamo un supporto economico, perché non possiamo lavorare, né organizzare, e non per nostra scelta. Visto che teatri, cinema e spettacoli riapriranno con un numero preciso di persone, lo stesso chiediamo per il nostro comparto. Possiamo anche noi organizzare convegni, meeting e viaggi da 50-100 persone, rispettando tutte le misure di sicurezza”.

“Sin dal 4 marzo – conclude Annamaria Ruffini – ci siamo mossi per difendere la reputazione del nostro Paese, quando sembrava che tutto fosse partito dall’Italia abbiamo dato una corretta informazione, per dire ‘non cancellate ma spostate di qualche mese i vostri eventi, mantenete l’Italia nelle vostre agende per il 2021 e 2022’. Oggi spingiamo per un progetto per il futuro, in quanto già adesso nel mondo tutti gli uffici del settore stanno organizzando e promuovendo le destinazioni. Per questo serve una comunicazione adeguata, che non e’ quella riservata alla promozione turistica, perché i soggetti interessati sono diversi dai normali turisti.”.

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *