a&o Hostels, la più grande catena di ostelli d’Europa, ha archiviato la prima metà del 2025 con risultati solidi, segnando 3,1 milioni di pernottamenti e 1,4 milioni di ospiti. Il tasso di occupazione camere si è attestato al 73%, in leggero calo rispetto al 74,8% dello stesso periodo del 2024, ma con un fatturato in crescita a 116 milioni di euro, contro i 110 milioni dello scorso anno.
La clientela internazionale si conferma in aumento, con una quota complessiva del 46,1% sul totale (+3 punti percentuali), trainata soprattutto da Regno Unito e Stati Uniti. Germania, Paesi Bassi e Regno Unito restano i principali mercati di riferimento, mentre in Italia il gruppo ha inaugurato a febbraio a&o Firenze Campo di Marte e si prepara all’apertura di Milano Ca’ Granda.
Il fondatore e CEO Oliver Winter ha sottolineato come, nonostante una certa sensibilità dei clienti rispetto ai prezzi nei primi mesi dell’anno, l’occupazione sia rimasta stabile grazie a tariffe accessibili e a nuove iniziative, come il piano famiglie con riduzioni del 20%. «Il 2025 è un anno di crescita per l’azienda e i progetti di espansione proseguono con slancio. Il nostro obiettivo è raggiungere i 6 milioni di pernottamenti entro la fine dell’anno» ha dichiarato.
La stagione primaverile, da aprile a giugno, ha registrato i livelli più alti di occupazione, vicini all’80%. Tra le strutture più gettonate figurano in Germania a&o Berlin Mitte, a&o Hamburg City e a&o Berlin Hauptbahnhof, mentre sul fronte internazionale spiccano a&o Prague Rhea, a&o Vienna Hauptbahnhof e a&o Venice Mestre.
Il 2025 coincide anche con il 25° anniversario della catena berlinese, che conta oggi 43 proprietà in 30 città europee. Winter ha fissato un traguardo ambizioso: «Il mio sogno è avere almeno una struttura in ogni grande città turistica europea, e magari anche oltre».
Il gruppo punta su soluzioni tecnologiche e sostenibili per contenere i costi e garantire prezzi competitivi: dall’uso dell’intelligenza artificiale per la pianificazione di food & beverage al self check-in e alle chiavi digitali. I soggiorni tendono a essere più brevi e le prenotazioni sempre più sotto data, con un incremento delle prenotazioni last minute soprattutto nel weekend.
Dopo le nuove aperture del 2024 a Brighton, Anversa e Bruxelles, oltre a Firenze nel 2025, il brand prevede almeno altre due inaugurazioni entro l’anno, portando la capacità complessiva a oltre 30.000 posti letto in Europa. L’estate, secondo le stime, si chiuderà con un tasso di occupazione del 90%.