Roundtrip analizza l’andamento delle trasferte delle aziende italiane: la spesa europea nel settore si prepara a infrangere la barriera dei 440 miliardi di dollari. L’Italia si conferma hub strategico grazie ai grandi eventi e ai Giochi Olimpici.
Il viaggio d’affari non è solo tornato ai livelli pre-pandemia, ma si appresta a vivere una nuova stagione di record. Secondo i dati presentati da Roundtrip, piattaforma di gestione trasferte di Emerging Travel Group, il 2025 ha sancito la centralità delle trasferte come priorità strategica per le imprese italiane.
Il bilancio del 2025: i numeri delle aziende italiane
L’analisi dei flussi dello scorso anno evidenzia una netta prevalenza delle prenotazioni domestiche.
- Top 3 Destinazioni Italia: Milano, Roma e Rimini si confermano i poli d’attrazione principali per il business.
- Dati di soggiorno: In Italia la permanenza media è stata di 2 notti, con una spesa media giornaliera (ADR) di 135 EUR.
- Mete Estere: Germania, Regno Unito, Stati Uniti, Francia e Spagna guidano la classifica internazionale. All’estero la tariffa media sale a 143 EUR per soggiorni di circa tre notti.+1
Outlook 2026: verso nuovi record di spesa
Le previsioni per l’anno in corso sono decisamente ottimistiche. Secondo il report GBTA citato da Roundtrip, la spesa europea per i viaggi aziendali potrebbe toccare nel 2026 la cifra record di 448 miliardi di dollari. Per il mercato italiano, gli esperti stimano una crescita del comparto dell’8,2%.+1
“Molte aziende hanno dato priorità alle trasferte per favorire i contatti personali, viaggiando tanto quanto nel 2019 o persino di più”, commenta Sergiu Les, Managing Director di Roundtrip.
A livello nazionale, la geografia del business travel nel 2026 vedrà Roma, Milano e Bologna in cima alle preferenze. Il ruolo dell’Italia come “fulcro” del settore sarà alimentato non solo dai grandi eventi manifatturieri e del design, ma anche dai Giochi Olimpici e dai summit energetici, che fungono da piattaforme cruciali per il networking internazionale.+1
Focus mercati esteri: Germania e USA
Sul fronte internazionale, le preferenze rimangono stabili, ma con alcune peculiarità nei costi e nella durata:
- Germania: È il mercato più costoso per i pernottamenti, con una tariffa media di 249 EUR, trainata da città come Francoforte, Düsseldorf e Berlino.
- Stati Uniti: Nonostante l’irrigidimento dei requisiti di ingresso, l’interesse rimane altissimo. In città come New York e Los Angeles si registrano i soggiorni più lunghi (fino a 7 notti) con una spesa media di 178 EUR a notte.+1
La necessità di soluzioni omnicomprensive
Per rispondere a una domanda sempre più complessa e in crescita, Sergiu Les sottolinea l’importanza di strumenti flessibili. Roundtrip punta sull’integrazione di servizi – con un catalogo di 2,9 milioni di hotel e oltre 450 compagnie aeree – gestibili attraverso un’unica interfaccia che permette alle aziende di ottimizzare costi e policy di viaggio

