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Il caro-voli verso le isole da sempre affligge l’Italia nei periodi di vacanza: in estate il Governo aveva provato a risolvere il problema con un decreto che fissava un tetto massimo al prezzo dei voli, poi modificato in fase di conversione in legge a causa dei rilievi mossi dall’Europa: è così uscito un testo depotenziato che vieta ai vettori di utilizzare algoritmi per manipolare i prezzi e dà poteri all’Antitrust di indagare, ma null’altro. E il problema si sta puntualmente ripresentando per l’inverno, sia per la Sardegna che per la Sicilia. E questa volta è la regione Siciliana che sta provando a calmierare la situazione: già da dicembre 2023, grazie a un finanziamento di 27,5 milioni, di cui 15 messi da Regione Sicilia, i passeggeri residenti nell’Isola potranno beneficiare di una riduzione del 25 per cento sul costo di ogni singola tratta. Lo sconto arriverà al 50 per cento per le cosiddette categorie prioritarie: gli studenti, i disabili con almeno il 67 per cento di invalidità, i residenti con un Isee inferiore a 9.360 euro.

Come si ottiene lo sconto per i voli in Sicilia

In questa prima fase, i collegamenti interessati saranno sono quelli tra gli aeroporti siciliani e quelli di Roma (Fiumicino e Ciampino) e di Milano (Malpensa, Linate e Orio al Serio), sia all’andata che al ritorno. Lo sconto sarà applicato automaticamente già al momento dell’acquisto del biglietto sui siti delle compagnie aderenti. Le compagnie, infatti, dovranno adeguare i propri sistemi di vendita online inserendo una casella da spuntare per i residenti in Sicilia. L’assessorato delle Infrastrutture ha emanato un avviso esplorativo rivolto alle compagnie aeree che intendono aderire all’iniziativa. Invece il contributo del 50% per le categorie prioritarie, i cui requisiti di ammissibilità dovranno essere accertati dalle compagnie aeree aderenti, dovrà essere richiesto a rimborso al dipartimento regionale delle Infrastrutture entro 30 giorni dalla data del volo.

Per quanto riguarda la meccanica dello sconto, funziona così: per biglietti con un prezzo base superiore a 62,50 euro si applica lo sconto del 25%. Per prezzi compresi tra 50,01 e 62,50 euro, lo sconto è calcolato in modo da abbassare il prezzo a 50 euro. Per i biglietti sotto i 50 euro nessuno sconto. Inoltre, per le categorie prioritarie, un ulteriore sconto del 25% è disponibile per biglietti di costo superiore a 50 euro, con sconto massimo che può arrivare a 75 euro.
Ipotizzando uno sconto medio di 50 euro a tratta, l’importo del finanziamento potrebbe arrivare a coprire oltre 550mila voli scontati.

Da quando sarà possibile usufruire degli sconti per la Sicilia

Nelle intenzioni del governo regionale gli sconti dovrebbero partire già nel mese di dicembre 2023, ma in realtà dipende dai tempi con cui le compagnie aeree risponderanno e si adegueranno alla richiesta della Regione, che resta un’opportunità ma non un obbligo.

«Questa è una giornata da ricordare. Quella contro il caro-voli – ha affermato il presidente regionale Renato Schifani – è stata una battaglia che mi sono intestato fin dal mio insediamento e posso dire di avere raggiunto un altro risultato importante. Infatti, dopo il nostro impegno per favorire l’arrivo di un nuovo vettore che ha rotto il duopolio di fatto nei collegamenti aerei con la nostra Isola e l’istituzione di un osservatorio per il trasporto aereo, oggi manteniamo un altro impegno assunto con i siciliani. Questo provvedimento realizza quella che è sempre stata una priorità del mio governo, oltre che un atto di giustizia nei confronti dei nostri concittadini vessati da politiche dei prezzi piratesche. Resta ancora molto da fare come dimostra l’ennesimo balzo dei prezzi per le prossime festività natalizie, ma mi conforta il fatto che, dopo i nostri esposti all’Antitrust e all’Unione europea, sia Roma che Bruxelles abbiano avviato istruttorie sulle condotte delle compagnie aeree. Mi auguro adesso che queste iniziative producano soluzioni strutturali in favore dei viaggiatori, soprattutto quelli sui quali grava il peso dell’insularità».

L’iniziativa mira a facilitare i viaggi da e per l’isola, in particolare per i collegamenti tra gli aeroporti siciliani e quelli principali come Roma e Milano. Questa riduzione del prezzo dei biglietti aerei non solo offre un aiuto concreto ai residenti dell’isola, ma promuove anche una maggiore connettività e accessibilità.

L’assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Aricò ha aggiunto: «È la prima volta in assoluto che un governo regionale vara un provvedimento finalizzato a ridurre i prezzi dei biglietti che i siciliani sono costretti a pagare per raggiungere il resto dell’Italia in aereo. Si tratta di una misura compatibile con le norme nazionali e comunitarie. Invieremo subito l’invito alle compagnie aeree affinché aderiscano a questa iniziativa e sono molto fiducioso sulla loro disponibilità a sposare questo progetto che non incide sui loro bilanci, ma che ha un forte impatto sociale. I tempi saranno serrati perché vogliamo partire già dal primo dicembre in modo che i siciliani che vogliono tornare a casa per le festività possano usufruire di queste agevolazioni. Un ringraziamento al governo guidato da Giorgia Meloni per la sensibilità espressa nei confronti della Sicilia, e in particolare al vice ministro delle Infrastrutture Galeazzo Bignami che ha seguito tecnicamente tutto il percorso accompagnando il governo regionale all’ottenimento di questo risultato».

*Immagine di copertina realizzata con Dall-E utilizzando il prompt: An illustration depicting the news that the Sicilian region is offering up to 50% discounts on air tickets for residents, students, and disabled individuals. The image shows an airplane flying over the scenic landscape of Sicily, highlighting landmarks such as Mount Etna and the Valley of the Temples. In the foreground, diverse groups of people, including residents of different ethnicities and disabled individuals, are joyfully holding airplane tickets with visible discount tags. The scene is set under a clear blue sky, emphasizing the beauty of Sicily.

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