Con un Annuncio congiunto dei Ministeri del Turismo, della Cultura e dello Sport, dell’Economia e dell’Industria, delle Finanze, degli Affari Esteri, il Governo di Israele oltre 13.000.000 di Euro per la realizzazione di Fiction e Film sul territorio: nei prossimi due anni, la speciale collaborazione garantirà il rimborso delle spese di produzione fino al 30% alle produzioni straniere di film e serie TV in Israele. La strategia mira a presentare lo Stato di Israele nel mondo come un centro per le riprese di film e serie TV internazionali, utilizzando risorse naturali e siti storici unici per le riprese. Inoltre la finalità dell’azione è anche quella di incoraggiare il turismo in entrata e far crescere l’occupazione a seguito di una sempre maggiore esposizione dei siti e dei luoghi di grande importanza turistica in Israele.

Secondo l’ordinanza del Direttore Generale del Ministero dell’Economia e dell’Industria n. 4.52, le spese di produzione hanno diritto a un importo fino a NIS 16.600.000. Questo consistente rimborso delle spese di produzione ha lo scopo di attirare in Israele le principali produzioni internazionali. L’aiuto finanziario, che sarà erogato nell’arco di due anni, sarà concesso attraverso una speciale sovvenzione dell’Autorità per gli Investimenti e lo Sviluppo per l’Industria e l’Economia presso il Ministero dell’Economia e dell’Industria.

L’aiuto riguarderà anche le produzioni di film d’animazione, in cui sarà destinato a rimborso fino al 10% del budget stanziato, nonché per la post-produzione. Lo Stato di Israele entra così nel campo delle produzioni cinematografiche e televisive internazionali. Gli spettatori saranno potranno così fruire dei Paesaggio del Paese, delle sue risorse naturali, e degli straordinari siti storici.

Il piano ha anche lo scopo di creare posti di lavoro per gli israeliani che parteciperanno alle varie produzioni che verranno a girare in Israele. L’arrivo dell’industria della produzione straniera in Israele sarà utilizzato come leva per lo sviluppo della cultura israeliana e del turismo in entrata, nonché come supporto economico, in particolare dopo la pandemia da covid-19.
Secondo le stime del Ministero della Cultura e dello Sport, l’investimento aumenterà di valore grazie all’effetto domino dell’attività commerciale: le produzioni che arriveranno in Israele investiranno denaro in hotel, trasporti, ristorazione, personale professionale, scenografie, sale di montaggio, ecc., promuovendo così l’economia locale e non solo l’industria cinematografica e la televisione israeliana.

Negli ultimi anni la cinematografia e la fiction israeliane sono entrate nelle case del pubblico internazionale, venendo a creare dei veri e propri fenomeni di costume. Da SHTISEL a BLACKSPACE , a H IT AND RUN , solo per ricordare qualche titolo , le storie e i volti di queste serie fanno ormai parte del quotidiano di un pubblico curioso che ha potuto così scoprire aspetti fino a poco tempo fa quasi sconosciuti della multiculturale ed affascinante società israeliana. Alcuni personaggi come Akiva di Shtisel ovvero Michael Aloni sono davvero un cult per i fan italiani.

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