Dal mese prossimo sarà disponibile su Prime Video “Dream Makers”, una nuova serie che porta alla scoperta delle persone che costruiscono ogni giorno l’esperienza Club Med: dai futuri Resort Manager ai dirigenti senior, fino ai team impegnati nello sviluppo di nuovi Resort e nell’individuzione delle destinazioni del futuro. Tra sfide, trasformazione ed espansione internazionale, Dream Makers supera il racconto di un semplice brand nel turismo per svelare una vera e propria micro-società, dinamica e in costante evoluzione.
Un mese per diventare “Resort Manager” A La Palmyre, sulla costa atlantica francese, undici candidati provenienti da tutto il mondo si ritrovano ad affrontare una prova decisiva: hanno un solo mese per dimostrare a una commissione altamente esigente di essere pronti a ricoprire uno dei ruoli più iconici in Club Med, quello di Resort Manager
Tra simulazioni, colloqui serrati e deliberazioni a porte chiuse, la tensione cresce rapidamente. Dubbi e ambizioni si intrecciano, mentre il futuro professionale dei candidati resta incerto. Dietro l’immagine da cartolina si cela infatti una responsabilità complessa: guidare team internazionali, coordinare la vita quotidiana di un Resort e incarnare, in ogni momento, un’esperienza di ospitalità distintiva.
Creare – e trasformare – destinazioni
Parallelamente al processo di selezione, la serie esplora un’altra sfida cruciale: l’origine e l’evoluzione delle nuove destinazioni Club Med.
Tra importanti ristrutturazioni e ambiziosi progetti di sviluppo, emerge tutta la complessità che si nasconde dietro ogni meta da sogno.
Non si tratta semplicemente di costruire Resort in luoghi straordinari, ma di dare vita a destinazioni capaci di esprimere il DNA del brand, aprendo al tempo stesso nuovi capitoli della sua storia.
A Punta Cana, un Resort iconico deve essere ricostruito in soli dieci mesi dopo un incendio: tempi serrati, scelte strategiche e standard elevatissimi rendono il progetto tanto delicato quanto simbolico.
In Sudafrica prende forma una nuova destinazione, dove i team si confrontano con un sito ancora in fase embrionale, in cui tutto – dalle infrastrutture all’identità del luogo – è ancora da costruire.
In Oman, invece, architetti e team di sviluppo sono chiamati a presentare e difendere la propria visione davanti al capo progetto: una sfida che richiede non solo competenze tecniche, ma anche capacità di
Un racconto documentaristico immersivo
Scritta e diretta da Aurélie Condou, la serie adotta uno sguardo documentaristico immersivo, capace di restituire sia i processi decisionali strategici sia i percorsi umani che li guidano.
«La gentilezza è spesso sottovalutata o data per scontata. Eppure essere gentili significa, prima di tutto, essere profondamente umani. È proprio questa umanità che mi ha colpito di più in Club Med. Per me, oggi, il suo modello rappresenta una forma di resistenza», racconta la regista.
Dopo undici mesi di preparazione e cinque di riprese in sei diverse località, con il coinvolgimento di oltre settanta collaboratori, la serie offre un accesso raro e privilegiato a riunioni strategiche, momenti di valutazione interna e fasi di incertezza che difficilmente emergono al di fuori dell’organizzazione.
Una micro-società in continuo movimento
Da Marrakech a Val d’Isère, da La Palmyre a Punta Cana, Dream Makers restituisce il ritratto di un’azienda unica: internazionale, strutturata e profondamente umana.
Gino Andreetta, CEO dei Resort Club Med per Europa, Africa e Medio Oriente – ed ex Resort Manager – commenta: «Questa serie racconta Club Med per quello che è davvero, visto dall’interno: l’energia dei team, la vita dietro le quinte dei nostri Resort e l’avventura umana che ci rende unici. Dietro ogni esperienza vissuta dagli ospiti ci sono donne e uomini appassionati, che ogni giorno danno vita allo spirito del Club Med.»
Attraverso quattro episodi, la serie pone in definitiva una semplice domanda: fino a dove ti spingeresti per mantenere una promessa di felicità? visione e persuasione.

