ENIT torna sul mercato svizzero in occasione della 34ª edizione di FESPO & Golfmesse, la principale fiera del turismo in Svizzera, in programma a Zurigo con circa 500 espositori, il 60% dei quali internazionali. L’Agenzia Nazionale del Turismo è presente con uno stand dedicato alla promozione delle eccellenze del Made in Italy, insieme alle Regioni Sardegna e Basilicata, puntando in particolare sui segmenti del turismo di lusso e del golf
I numeri confermano il peso crescente dell’Italia nel turismo di fascia alta. Secondo le rilevazioni ENIT, negli ultimi 25 anni la spesa dei turisti stranieri nel nostro Paese è aumentata dell’81,2%, passando dai 29,9 miliardi di euro del 2000 ai 54,2 miliardi del 2024. Una crescita sostenuta da un’offerta ricettiva che oggi conta quasi 800 strutture a cinque stelle e cinque stelle superior, in grado di accogliere 4,7 milioni di turisti luxury per oltre 14 milioni di pernottamenti complessivi.
A trainare la spesa sono soprattutto i viaggiatori ad alta capacità di spesa. In media, i turisti provenienti dal Principato di Monaco spendono 685 euro a notte, seguiti da quelli sloveni con 538 euro. Valori elevati si registrano anche per i mercati di Kuwait, Qatar, Bahrein, Arabia Saudita, Singapore, Nuova Zelanda e Dubai.
Il posizionamento dell’Italia come destinazione di riferimento nel lusso è stato ribadito anche dal Luxe Report 2025 di Virtuoso, che colloca il Paese al primo posto a livello globale, davanti a Francia e Spagna, con Roma tra le città più apprezzate. Un riconoscimento che trova riscontro nei dati dell’ospitalità di alta gamma: 771 hotel di lusso, oltre 103 mila posti letto e una crescita del 7,6% negli arrivi e del 9,7% nei pernottamenti.
All’interno dello stesso perimetro si colloca lo shopping tourism, segmento che nei primi dieci mesi del 2025 ha registrato un aumento del 46,8% dei soggiorni dall’estero legati agli acquisti. Oltre 5 milioni di visitatori hanno generato una spesa complessiva di 784 milioni di euro, confermando il ruolo dei brand italiani come fattore di attrazione internazionale.
Spazio anche al turismo golfistico, altro focus della presenza ENIT a FESPO & Golfmesse. L’Italia si colloca nella top 3 europea tra le destinazioni preferite per la pratica del golf, dopo Spagna e Portogallo. I campi italiani, in particolare in regioni come Lazio e Lombardia, attirano un pubblico con un profilo ben definito: viaggiatori tra i 35 e i 65 anni, provenienti soprattutto da Nord America, Regno Unito, Germania, Paesi scandinavi e Asia orientale, con una spesa media compresa tra i 2.000 e i 5.000 dollari per soggiorno. Spesso il golf viene integrato con esperienze wellness, enogastronomiche e culturali.
«I numeri sono la migliore testimonianza dello stato di salute del settore turistico italiano», ha dichiarato Ivana Jelinic, amministratrice delegata di ENIT S.p.A. «Stiamo crescendo e siamo in grado di attrarre diverse fasce di domanda. Il turismo di lusso e lo shopping tourism rispondono a un’esigenza sempre più sentita dai viaggiatori internazionali, che scelgono l’Italia per le sue autenticità e sono disposti a investire nel Made in Italy, generando occupazione e valore per l’intero Paese».

