La 20ª edizione del Congresso della Società Europea per i Trapianti di Organi (ESOT) si è appena celebrata dal 29 agosto al 1° settembre in presenza al MiCo Convention Center di Milano e online. Il Congresso biennale ESOT è il più grande evento della comunità dei trapianti in Europa che riunisce medici, chirurghi, infermieri, scienziati, ricercatori e pazienti per fare il punto sugli ultimi sviluppi nel campo dei trapianti.

AIM Group International, in qualità di PCO incaricato, ha supportato ESOT nell’organizzazione di tutti gli eventi in presenza a Milano.
ESOT Congress 2021 è uno dei primi grandi congressi internazionali a essere realizzato con una consistente partecipazione in presenza e per questo motivo ha registrato un grande entusiasmo da parte della comunità dei trapianti che stava aspettando l’opportunità di ritrovarsi nuovamente. L’evento di 4 giorni ha registrato 1.200 partecipanti on site e più di 1.400 partecipanti online, con una sorprendente rappresentanza internazionale da 74 Paesi, inclusi partecipanti europei ma anche di lungo raggio, provenienti da Cina e Stati Uniti.
I numeri che caratterizzano il congresso sono notevoli: +850 relatori per 830 presentazioni (425 preregistrate, 67 virtuali tenute dal vivo e 338 in loco), 1.200 abstract presentati, 11 sale parallele, 12 simposi sponsorizzati, 3 sessioni hands-on con macchine di simulazione e perfusione e un’area espositiva con +30 sponsor. Tutte le sessioni scientifiche sono state registrate e trasmesse in streaming online. È stato realizzato anche un programma sociale che comprendeva la President Dinner presso il chiostro del Museo della Scienza e della Tecnica, un cocktail di benvenuto e alcuni eventi di networking al MiCo, e un Board Dinner.
La sicurezza è stata una delle principali preoccupazioni, tenuta in grande considerazione per garantire la salute e rassicurare tutti i partecipanti. L’ESOT Congress Management Team insieme ad AIM Group International e al MiCo Milano Convention Center hanno preparato un piano di sicurezza e protezione per rispettare i principali criteri per realizzare gli eventi in presenza in questa nuova era di Covid 19, in linea con le ultime normative italiane.

Alcune delle misure messe in atto includono il controllo del Green Pass di ogni partecipante, flussi di ingresso e uscita separati, misurazione della temperatura corporea agli ingressi, postazioni per l’igienizzazione delle mani in tutta la sede, segnaletica del pavimento per incoraggiare il distanziamento sociale di 1 metro, procedure informatiche automatizzate per la registrazione, assistenza medica in caso di necessità e tutti i locali predisposti per rispettare i requisiti di distanziamento sociale. Inoltre, è stato elevato il servizio di pulizia di tutte le aree del centro congressi, eliminato il ricircolo dell’aria interna e riprogettati tutti i servizi di ristorazione nel rispetto delle misure igienico sanitarie necessarie per evitare rischi di contaminazione biologica. A tutti i partecipanti che avevano necessità di un test COVID-19 prima di rientrare nel loro paese è stato offerta la possibilità di svolgere un tampone in loco gratuitamente. Questo servizio è stato fornito da una stazione mobile per test Covid-19 parcheggiata presso la sede del congresso.

Il cliente è stato davvero soddisfatto dei risultati, come ha dichiarato Luciano Potena, Presidente di ESOT: “A nome della European Society for Organ Transplantation (ESOT), ringraziamo calorosamente il nostro partner più fidato, AIM Group, per il supporto incondizionato e altamente professionale. Non avremmo potuto sperare in un partner migliore per supportare ESOT nell’ospitare il primissimo congresso ibrido durante questi tempi così straordinari”.

“Organizzare un congresso così importante e internazionale durante la pandemia è stata una grande sfida, con la situazione sanitaria e le legislazioni nazionali in continua evoluzione” spiega Rosangela Quieti, Managing Director Congress Dept., AIM Group International. “Nonostante le difficoltà, ESOT è stata in grado di garantire ai suoi membri un evento interattivo dal vivo con molte opportunità di incontrarsi, chattare, formarsi, condividere idee, rafforzare le relazioni in loco ma anche essere informati, aggiornati e istruiti online. Il format ibrido è stata una scelta vincente perché la partecipazione è stata raddoppiata grazie ad entrambi i canali. ESOT ha registrato un numero molto elevato di partecipanti di persona, ma in particolare il numero di paesi e regioni rappresentati, 74, è impressionante e supera le aspettative. Questo testimonia la volontà di confrontarsi di nuovo faccia a faccia e il valore che i medici attribuiscono agli eventi educativi. Siamo davvero felici di aver fatto parte di questo progetto impegnativo, ma ricco, che segna un punto di ripartenza per le conferenze internazionali in presenza”.
La prossima edizione del Congresso ESOT sarà ad Atene nel 2023.

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