È un nuovo modo di concepire la crociera, anzi il viaggio. Il brand di luxury lifestyle del gruppo MSC, Explora Journeys, si rivolge a un segmento di mercato diverso, nuovo, a viaggiatori esigenti che magari non hanno mai concepito una vacanza in crociera.
E infatti si chiama Explora Journeys, (e non Explora Cruises) e vuole condividere con i suoi ospiti la sua visione, portando il suo stile europeo in tutti gli oceani del mondo, in itinerari fuori dalle rotte battute.Un brand che non si sostanzia solo nell’attenzione ai dettagli e al lusso raffinato delle 461 suite galleggianti, ma coniuga la passione della scoperta con il rispetto del mare.

Anche il logo, con i suoi caratteri curvati che richiamano le onde del mare e il Mandala, disegnato da Alexa Aponte Vago, che rappresenta un viaggio di scoperta personale, incarna questo nuovo modo di concepire il concetto di Ocean State of Mind dove anche i termini scelti riflettono questa atmosfera: non solo Journeys al posto di crociere, ma guest al posto di passeggeri, travel advisor invece che agenti di viaggio, host invece che equipaggio, suite invece che cabina, terrazza invece di balcone… Appena si mette piede a bordo ci si trova immersi in un lusso raffinato ma allo stesso tempo rilassato, in una sensazione di intimità ed esclusività, mentre si può fare un viaggio culinario intorno al mondo nei sei ristoranti e nei bar e lounge, o rilassarsi in una delle quattro piscine o nel centro benessere Ocean Wellness.
A meno di un anno dal primo viaggio di Explora I, il successo di questa visione è evidente, e ad agosto 2024 la nave gemella, Explora II, farà il suo viaggio inaugurale nel Mediterraneo occidentale.

Tra le novità, i due itinerari primaverili di Explora I che dai Caraibi si sposterà sulla costa occidentale dell’America e il 18 aprile, partendo da Vancouver, navigherà nel Pacifico per raggiungere le Hawaii, per compiere la crociera di ritorno il 27 aprile, con arrivo il 6 maggio.
Durante i cinque giorni di navigazione, gli ospiti potranno abbracciare l’atmosfera rilassante che si respira a bordo di Explora I, dove non ci sono limiti di orari ed il tempo è scandito da yoga all’alba, cabane a bordo piscina a mezzogiorno, cocktail al tramonto, cene gourmet e esperienze di intrattenimento durante le serate.
A terra gli ospiti possono partecipare a escursioni trekking nel Parco Nazionale dei Vulcani o scegliere un tour in elicottero sopra vulcani attivi o scegliere un tour privato di Pearl Harbor e del Punchbowl Crater che accoglie il Cimitero Nazionale Memorial. Explora I rimarrà più a lungo in porto, così gli ospiti potranno partecipare a un tradizionale Luau hawaiano o avventurarsi nel leggendario spot di surf di North Shore.

In estate entrambe le navi navigheranno nel Mediterraneo.
Explora II farà tappa in città come Genova, Marsiglia, Monte Carlo e Barcellona, ma anche in porti più piccoli come Portofino, St Tropez, Porto Cervo, Ibiza, Calvi, Trapani, Lipari, Siracusa e Malta.
Explora I navigherà nel Mediterraneo Orientale toccando Venezia, Atene e Istanbul insieme a destinazioni fuori dai soliti percorsi e porti più piccoli come Hvar, Zara e Rovigno in Croazia, Kotor in Montenegro, Mykonos, Siros, Lefkada, Amorgos, Corfù, Rodi e Patmos in Grecia, Bozcada, Bodrum e Marmaris in Turchia, con la possibilità di fare esperienze uniche come i monasteri di Meteora in Grecia, una visita notturna alle moschee di Sultan Ahmet a Istanbul, tra cui la Moschea Blu, Santa Sofia e il Palazzo di Top Kapi, o la ricerca del tartufo a Rovigno (Croazia).
Entrambe le navi propongono un itinerario completo di 28 giorni divisibili in itinerari di 7, 14 e 21 giorni. Una particolarità di Explora Journeys è quella di rimanere più a lungo nei porti e scegliereorari di arrivo e partenza non convenzionali per garantire un’esperienza veramente unica, lontana dalla folla.

Condividi:

Di Roberta F. Nicosia

Laureata in Geografia, giramondo e appassionata di fotografia, Roberta F. Nicosia parla quattro lingue ed è la nostra inviata speciale. A dieci anni, complice la copia di National Geographic che ogni mese trovava sulla scrivania e i filmini Super8 del papà, sapeva già dove erano il Borobudur, Borocay o Ushuaia e sognava di fare il reporter. Sono suoi quasi tutti gli articoli sulle destinazioni e le foto apparsi sul nostro Magazine. Dopo una parentesi con ruoli manageriali nel campo della comunicazione e dell’advertising, si è dedicata alla sua vera passione e negli ultimi vent’anni ha collaborato con riviste leisure come Panorama Travel, D di Repubblica, AD, specializzandosi poi nel MICE con reportage di viaggio, articoli su linee aeree e hotellerie. È stata caporedattore e direttore di diverse riviste di questo settore, e ha pubblicato una trentina di Guide Incentive con la collaborazione degli Enti del Turismo italiani.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *