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Non era scontato. Invece per il prossimo 13 ottobre è confermato lo svolgimento al Palacongressi di Rimini di Hospitality Day 2020, giunto alla settima edizione. Perché è l’edizione più importante di sempre? Perché mai come adesso c’è bisogno di formazione, stimoli, idee e, sì, anche speranza. E il fatto che Hospitality Day si svolga in questo 2020, nonostante tutto, rappresenta una grande speranza per tutto il settore. “Già centinaia di albergatori e aziende che operano nel mondo dell’ospitalità ci stanno chiamando per esprimere la propria soddisfazione e l’intenzione di partecipare – dichiara Mauro Santinato, Presidente di Teamwork Hospitality e ideatore dell’evento – e questo la dice lunga sulla voglia che gli operatori hanno di ripartire dalla qualità. Ammetto che quest’anno mille incertezze hanno aleggiato intorno a questa data, ma alla fine Hospitality Day si farà. E sarà l’edizione più importante di tutte. Oltre alla formazione, quest’anno assumeranno particolare valore l’incontro e il confronto di cui c’è tanto bisogno nel nostro settore. Ho sempre amato descrivere Hospitality Day come la festa dell’ospitalità. Quest’anno abbiamo pochi motivi per festeggiare, ma tantissimi per impegnarci e ripartire. Sarà la festa della ripartenza”.

Dai general manager dei più famosi hotel al mondo, ai trend & travel setter, dai grandi gruppi alberghieri ai migliori architetti di hotel design, per incontrarsi, confrontarsi, aggiornarsi e tracciare il futuro dell’hotellerie.

Seminari e panel, la possibilità di incontrare le più importanti aziende partner del settore e molto altro. La settima edizione di Hospitality Day organizzata da Teamwork si prospetta davvero coinvolgente, con un programma in continua evoluzione e all’altezza delle migliori aspettative.
Il programma dei seminari si svilupperà in 10 sale in cui si alterneranno speaker d’eccezione pronti ad offrire soluzioni e consigli per crescere e lavorare meglio ed esperti per presentare le ultime novità del settore hospitality.

Tra le novità, cinque arene dedicate ad altrettanti argomenti: 
Breakfast, Housekeeping, Revenue Management, Risorse umane e Design.
Cinque aree in cui ci saranno interventi, talk, interviste e dibattiti e dove si confronteranno esperti, testimonial e consulenti.

Già molti i grandi nomi confermati: Alain Najar Senior Lecturer Ecole hôtelière de Lausanne, Filip Boyen CEO di Forbes Travel Guide, Veronica Gentili Facebook Marketing Expert, Caterina Manzi Italy Experiencies Business Manager di Airbnb, Leonardo Milani Mental Trainer della Pattuglia Acrobatica Italiana, Frecce Tricolori, Luca Boccato CEO di HNH Hospitality, Roberta Possenti Managing Director di Preferred Hotels & Resorts, Sara Abdel General Manager di Hotel Cavalieri Milano e Hotel The Square Duomo Milano, Sofia Gioia Vedani Architetto e amministratore delegato di Planetaria Hotels, Roberto Rinaldini Fondatore di Rinaldini Pastry s.p.a., Paolo Teverini Chef Patron di Ristorante Paolo Teverini – Hotel Tosco Romagnolo, Bagno di Romagna (FC), Damiano De Crescenzo Managing Director di Planeteria Hotels e Michil Costa albergatore ed ambientalista ladino, direttore dell’Hotel La Perla e del Berghotel Ladinia a Corvara e dell’Albergo Posta Marcucci a Bagno Vignoni, André Wiringa Founder Start Reverse, Gianna Illari Condé Nast Johansens Hotel Inspector & Local Expert e Peter e Corinna Joehnk di Joi Design.

Ci saremo anche noi di Qualitytravel, come media partner dell’evento, nonché con un intervento del direttore Domenico Palladino su come comunicare il turismo in tempo di crisi: “Fare comunicazione di crisi: prepararsi al peggio, reagire al meglio” il titolo dello speech.

Mai come nel 2020 all’Hospitality Day e a tutti gli eventi del turismo “l’importante è partecipare”.

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