Il Qatar National Tourism Council (QNTC) in collaborazione con il Ministero della Salute Pubblica (MOPH) ha lanciato il programma “Qatar Clean” in tutti gli hotel del territorio per rassicurare i visitatori internazionali in vista del loro rientro nel paese.

Il programma “Qatar Clean”, dettagliato e articolato in più fasi, è stato sviluppato a seguito di una solida revisione delle migliori iniziative in materia di sicurezza messe in atto in tutto il mondo e assicura standard rigorosi per l’igiene e la pulizia in tutte le attrazioni turistiche del paese. Dopo un test iniziale, il programma è stato lanciato a maggio e giugno di quest’anno nell’ambito della Fase 1 del piano di riapertura del Qatar. In seguito a revisione e continue migliorie, il programma viene ora esteso ad altri settori quali ristoranti e centri commerciali, con l’applicazione delle migliori pratiche igienico-sanitarie.

La prima fase del programma aveva lo scopo di proteggere gli operatori del settore alberghiero e gli ospiti stabilendo standard per la igienizzazione e la sanificazione, che tutte le strutture alberghiere devono rispettare. Il programma è conforme alle linee guida del governo sulla riduzione della diffusione del Covid-19 e integra ulteriormente le misure indipendenti messe in atto dagli alberghi stessi. Gli hotel che soddisfano questi requisiti sono certificati “Qatar Clean”, garantendo così agli ospiti un’esperienza sicura. Dalla sua introduzione, quasi 100 hotel sono stati certificati e molti sono in fase di valutazione.

Il Qatar è attualmente nella terza fase su quattro del suo piano di riapertura: strutture alberghiere, centri commerciali e molti dei centri benessere del paese sono aperti, sempre con le dovute precauzioni.

Il Ministro della Salute Pubblica, Hanan Mohamed Al-Kuwari, ha affermato: «Accogliamo con favore l’implementazione del programma Qatar Clean e siamo lieti di collaborare con il Qatar National Tourism Council per offrire un’esperienza turistica sicura per i residenti del Qatar in tutti gli alberghi del paese. Studieremo l’ampliamento dell’iniziativa e la sua potenziale applicazione in altri settori, al fine di garantire il nostro continuo successo nel limitare la diffusione del Coronavirus (Covid-19) e il mantenimento della salute e del benessere della popolazione del Qatar».

Per ottenere la certificazione “Qatar Clean” gli hotel devono aderire alle seguenti norme:

  • Ogni struttura alberghiera deve nominare un Manager del programma “Qatar Clean” che sarà responsabile di supervisionare la formazione dei dipendenti e garantire la conformità generale con i requisiti del programma.
  • Come parte del programma, gli hotel devono sanificare le strutture giornalmente, effettuare frequenti e accurate pulizie, utilizzare il disinfettante in tutte le stanze, nei sistemi di aria condizionata, sulle attrezzature, nei serbatoi d’acqua, servizi igienici, e garantire una rigorosa sanificazione delle aree comuni usate dagli ospiti, quali reception e hall.
  • Sarà vietato l’uso dell’ascensore a più ospiti contemporaneamente, con una capacità massima del 30%.
  • Per ridurre il contatto con gli ospiti gli hotel devono adottare procedure mobile o contactless per il check in e il check out, ottimizzando gli spazi per mantenere una distanza di almeno due metri tra gli individui.
  • Gli alberghi devono effettuare controlli giornalieri della temperatura su tutti i dipendenti all’inizio dei loro turni, sui fornitori e sugli ospiti. Chiunque presenti dei sintomi deve essere posto in isolamento e si deve contattare il Ministero della Salute Pubblica.

Il programma “Qatar Clean” fa parte di un vasto programma di sicurezza applicato in tutto il Qatar per controllare la diffusione del Covid-19. Il paese ha anche introdotto un’applicazione di tracciamento, Ehteraz, che è obbligatoria per tutti i residenti e cittadini. L’app utilizza un sistema a colori attraverso un QR code per identificare lo stato di salute degli utenti, avvisando coloro che sono entrati in stretto contatto con chiunque sia esposto al Covid-19. Altre misure obbligatorie sono l’uso delle mascherine e il distanziamento sociale.

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