Il futuro delle assunzioni è nelle soft skills

Soft Skills credit: Alhayanasreen

Future of Hiring, analisi dei trend del futuro nel settore del recruitment di Michael Page, ha constatato che ogni 100 assunzioni, 13 candidati non concludono o superano il periodo di prova. L’abbandono prematuro è determinato da diversi fattori, ma la causa principale è il divario fra ciò che una posizione lavorativa richiede davvero e le reali abilità tecniche e comportamentali dei candidati.

Da qui, la necessità di bilanciare la ricerca di candidati con l’identificazione sia di determinate abilità tecniche e professionali che di competenze soft che si adattino e corrispondano ai valori, alla cultura, alle aspettative ed al contesto in cui verranno inseriti. Questo sta diventando il modus operandi di molte aziende, che consapevoli della necessità di comprendere e valutare con altrettanto interesse le soft skills di un candidato, decidono di avvalersi di professionisti.

Per indagare al meglio e certificare queste ‘abilità nascoste’, il Gruppo Page opera mediante la specializzazione di Page Assessment realtà orientata alla Consulenza HR in 4 principali ambiti: consulenza organizzativa, valutazione delle competenze trasversali (sia a supporto della selezione che dirette ai dipendenti interni), talent development (formazione e coaching) e outplacement.

L’erogazione di Assessment comportamentali, oltre che la valutazione del potenziale dei candidati, ad oggi sono considerati strumenti fondamentali nelle attività di consulenza organizzativa e parte imprescindibile dei colloqui di selezione. Queste valutazioni avvengono anche mediante l’utilizzo di attività di Gaming, Simulazioni (individuali o di gruppo) e Role Play che vengono interamente costruiti e adattati al contesto aziendale in cui il candidato verrà inserito. L’impiego di tali strumenti oltre a ridurre lo stress tipico dei colloqui di lavoro permette la valutazione delle competenze trasversali dei candidati, aumentando la percezione di “divertimento” nelle fasi valutative e parallelamente accrescendo il focus sull’Employer Branding e sulla percezione dell’immagine aziendale da parte del dipendente o del candidato. L’inserimento di un elemento “fun e disruptive”, inoltre, permette fare emergere al meglio abilità spesso trascurate o sottovalutate nei colloqui tecnici.

“Le modalità di recruitment tradizionale rischiano di non dare più i risultati sperati se non si tiene conto della Persona nella sua interezza. I dati interni di PageGroup dimostrano che la scelta dell’Assessment come strumento valutativo è in aumento del 30% rispetto all’anno precedente. Inoltre, da gennaio 2019, circa il 63% del fatturato complessivo di Page Assessment viene generato da progetti di Organization Consultancy, dove i clienti ci richiedono la mappatura delle competenze interne -sia soft che tecniche -parametrate rispetto a ciò che il mercato offre/richiede per ogni singolo ruolo, con l’obiettivo facilitare le future scelte organizzative” spiega Sara Keller, Senior Manager di Page Assessment.

Appare quindi evidente che il futuro delle assunzioni vedrà crescere l’importanza delle soft skill che, seguendo la dinamicità e la complessità dei mercati, si adattano a diversi contesti e sono in continuo divenire.

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