La Destination Management Organization Latium Experience, associazione mista pubblico-privata nata per promuovere la destinazione turistica di 12 Comuni del Lazio con capofila il comune di Latina, ha organizzato da giovedì 15 a domenica 18 giugno un press tour in un’ampia selezione dei propri territori.

I partecipanti

Hanno preso parte all’iniziativa giornalisti in rappresentanza di dieci testate, di cui tre nazionali, tre specializzate in cicloturismo (uno dei punti di forza dell’offerta della DMO), due straniere, precisamente di Brasile e Germania, una di enogastronomia e una di arte.
È stata la prima volta che il territorio di Latina si è proposto alla stampa a così ampio raggio, e ciò è consequenziale al lavoro della DMO e dei suoi soci, da più di un anno dediti a presentare le bellezze di un’area senza confronti per offerta e diversificazione.

L’itinerario

I partecipanti, accompagnati da dirigenti e funzionari di Latium Experience, hanno proceduto su due gruppi: uno in bicicletta, composto dagli specialisti in cicloturismo, e l’altro su navetta. Il gruppo su navetta ha visitato le città di fondazione, il Museo del Novecento Città di Pomezia, il Museo Cambellotti (LT), il Lago di Fogliano, Sabaudia, San Felice Circeo, Fossanova, il Museo archeologico di Priverno (in coincidenza col palio e la festa cittadina), Colleferro e Cori. Il gruppo in bicicletta è partito da Pomezia e ha attraversato la Solfatara, un tratto della riserva di Decima Malafede, ha costeggiato il mare di Torvajanica, ha percorso il bosco dei Tre Cancelli transitando davanti a Torre Astura, poi Marina di Latina, la ciclabile di Latina, la selva del Circeo, Sabaudia, i laghi dell’Agro Pontino verso il mare, la riserva di Fogliano, quindi è tornato indietro percorrendo tutta la Biosfera della selva del Circeo, la cava del Circeo, San Felice, l’argine dell’Amaseno, Fossanova, poi giù lungo la via Francigena fino a Maenza, Priverno, Sezze Scalo, Sermoneta e l’Abbazia di Val Visciolo.

I due gruppi si sono sempre incontrati a pranzo e cena, pernottando negli stessi alberghi. Il banqueting, rigorosamente a km zero, ha toccato locali tipici del lungomare di Torvajanica, Latina, Fogliano, Fossanova, un hotel di Sabaudia e un’azienda vinicola di Cori. I tre pernottamenti hanno avuto luogo ciascuno in un albergo diverso, nell’ottica di far sperimentare in più punti l’eccellenza dell’accoglienza turistica.

Spiega Paola Cosimi, General Manager della DMO Latium Experience: «Sono davvero felice dell’esito di questo tour. Ci siamo mostrati nella nostra veste genuina, come un territorio pronto ad accogliere in un momento in cui molti grandi attrattori soffrono del fenomeno di overtourism, cogliendo il massimo apprezzamento da parte di tutti sia quanto a panorami e bellezze naturali sia quanto a opportunità culturali, architettoniche e cicloturistiche. Stanno già uscendo i primi articoli a riguardo. Anche l’accoglienza è stata apprezzata. La DMO si è rivelata un esperimento magnifico e continuerà a valorizzare lo straordinario patrimonio dell’area grazie al lavoro e al contributo dei suoi magnifici operatori e delle pubbliche amministrazioni».

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