Musiche e balli del Junkanoo hanno accompagnato, lo scorso 22 giugno, lo sbarco dei 105 passeggeri del Boeing 767-300ER di Neos, decollato da Milano Malpensa e atterrato 10 ore dopo al Freeport International Terminal. Il servizio settimanale – attivo sino al 7 settembre – venne attivato da Neos già nel 2015, sospeso poi nel 2019 a causa del passaggio dell’uragano Dorian, che devastò l’isola e le sue infrastrutture. La pandemia di COVID-19 ha, poi, ulteriormente ritardato la ripresa del servizio della compagnia, rimasta l’unica ad offrire un servizio non-stop dall’Europa a Grand Bahama.

Nuvolari Chotoosingh, il neonominato Direttore Generale dell’Ufficio del Turismo di Grand Bahama, ha affermato che il ritorno del volo diretto dall’Italia rappresenta una meravigliosa svolta per Grand Bahama, dichiarandosi ottimista sull’andamento della stagione: “Recentemente abbiamo organizzato un fam-tour e ospitato alcuni operatori del settore, tutti rimasti decisamente soddisfatti del prodotto che l’isola può offrire”. Chotoosingh ha quindi confermato quanto: “il mercato europeo ami le avventure soft di Grand Bahama per questo siamo certi che il ripristino del volo non possa che portare benefici alla nostra isola, unitamente ad un deciso incremento dei flussi turistici internazionali”.
Per Grand Bahama, la cui primaria fonte di reddito è, ovviamente, il turismo, il ritorno di Neos è una fonte di speranza per una più rapida ripresa dai danni ingenti subiti negli ultimi 4 anni; una battuta d’arresto alla quale il Ministero del Turismo delle Bahamas ha risposto con intense missioni promozionali in Europa e negli Stati Uniti.

Il volo diretto è promosso all’interno dei viaggi realizzati con il brand Bravo al Viva Wyndham Fortuna Beach, risultato della partnership tra Alpitour World, Viva Wyndham Resorts e BMOTIA, il Ministero del Turismo, Investimenti e Aviazione delle Bahamas. Collaborazione sulla quale BMOTIA ripone importanti attese: il mercato del Belpaese, infatti, è uno dei più importanti in Europa dopo Regno Unito, Francia e Germania, con cui si contende il terzo posto: nel 2019 sono stati ben 13.500 i passeggeri dall’Italia.

Per quanto riguarda l’andamento dell’occupazione del volo diretto Neos, considerando le prime partenze, dallo scorso 22 giugno, il gruppo comunica che si sta registrando un buon andamento delle partenze degli italiani.

In termini di flussi generati sulla destinazione va tenuto anche conto che diverse vendite vengono generate da combinati con gli Stati Uniti, che scelgono Grand Bahama proprio grazie alla presenza di un Bravo sull’isola e all’opportunità di rientro in Italia con volo diretto Neos.

Nel frattempo, secondo una dichiarazione del Ministero del Turismo, Investimenti e Aviazione delle Bahamas, l’isola di Grand Bahama ha registrato lo scorso anno (2022) un incremento dei flussi turistici

dell’80% sul totale degli arrivi pre-Dorian e pre-pandemia “uno degli incrementi più significativi cui abbiamo assistito nelle nostre isole”, ha affermato il Primo Ministro Chester Cooper.

Con un terminal aeroportuale domestico rinnovato, nuove rotte e maggiore capacità aerea, l’imponente progetto di ammodernamento del Freeport International Airport, i cui lavori sono iniziati la scorsa primavera, e altri progetti e investimenti che interesseranno il comparto delle infrastrutture turistiche dell’isola, Grand Bahama ha tutte le carte in regola per una decisa ripresa della propria industria turistica.

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