Il leader del futuro, progressivamente poliedrico, deve possedere competenze in grado di unire l’efficacia dell’IA al valore del talento umano. E’ la tesi di “Smart Leadership Canvas: come guidare la rivoluzione dell’intelligenza artificiale con il cuore e il cervello“, nuova fatica editoriale proposta da Filippo Poletti, giornalista professionista e top voice di LinkedIn, e da Alberto Ferraris, professore ordinario in economia e gestione delle imprese. Il volume propone un “test del cuore e del cervello” articolato in dieci passaggi, per i manager del futuro che dovranno fare i conti con l’Intelligenza Artificiale. Il tutto a 365 giorni dal lancio di ChatGPT, il software di intelligenza artificiale generativa che in soli cinque giorni dal lancio ha conquistato cinque milioni di utenti e a novembre scorso è arrivato a superare i 180 milioni di iscritti.

«Il leader di oggi deve saper progettare il processo di trasformazione in atto, sviluppare all’interno dell’azienda nuove competenze, promuovere una cultura organizzativa che utilizzi al meglio l’intelligenza artificiale e soprattutto individuare quali attività saranno svolte dagli esseri umani e quali dalle macchine, attribuendo all’intelligenza il ruolo di co-pilota e alle persone quello di “piloti” della rivoluzione in atto», spiega Filippo Poletti, ideatore e autore del libro “Smart Leadership Canvas: come guidare la rivoluzione dell’intelligenza artificiale con il cuore e il cervello”.

All’interno del volume, edito da Guerini Next e presentato al “Microsoft Technology Center” della sede italiana di Microsoft a Milano lo scorso 1° dicembre 2023, le teorie sulla leadership assieme ad analisi quantitative curate da Alessandro Zollo, CEO di Great Place to Work Italia, e a venti interviste ai leader appartenenti alla generazione dei boomer, X e Z, da Microsoft a Google, Cisco, Siemens, illimity, Webuild fino all’unicorno Scalapay, cofondato da Simone Mancini, classe 1987.

Nel volume si spiega che l’Intelligenza Artificiale (IA) contribuirà al 50% delle decisioni manageriali entro i prossimi cinque anni. Tuttavia, è cruciale sottolineare che il “fattore umano” rimane decisivo: mentre l’IA produce opzioni, è l’uomo a dare senso e valori. Un’analisi degli ultimi 10 anni mostra che le aziende italiane, con collaboratori che dimostrano maggiore fiducia nel management, nei colleghi e nell’organizzazione, hanno registrato una crescita cumulativa del 153%, in netto contrasto con la media nazionale del 12%.

Nel contesto dell’Industria 5.0, il leader del futuro deve possedere competenze tecniche, ma queste non sono più sufficienti. La chiave del successo risiede nell’evoluzione dal “saper fare” al “saper valorizzare, coinvolgere e favorire le relazioni”. Il leader del futuro deve coniugare cuore e cervello. Il cuore per prendersi cura delle persone e il cervello per raggiungere gli obiettivi di business, promuovendo un impatto positivo sulla società.

Il decalogo del nuovo leader si focalizza sulla capacità di integrare lavoro umano e IA, decidere rapidamente, coinvolgere i collaboratori, promuovere relazioni positive e favorire il benessere aziendale. Il libro analizza le esperienze di leader di aziende come Microsoft, Google, Cisco, illimity e Scalapay, evidenziando venti “sfumature” di leadership che emergono dalla collaborazione tra intelligenza umana e artificiale.

Scheda del Libro:
Titolo: “Smart Leadership Canvas: come guidare la rivoluzione dell’intelligenza artificiale con il cuore e il cervello”
Editore: Guerini Next
ISBN: 9788868964986
Pagine: 330
Prezzo: 21,50€
Autori: Filippo Poletti e Alberto Ferraris
Acquista ora

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *