Iberia punta sull’upgrade del servizio di bordo per un’esperienza sempre più sostenibile e digitale.
E per far provare alla sua clientela e alla stampa internazionale i servizi dell’A350 (ma anche tante altre cose), anche quest’anno ha aperto un pop-up store nel centro di Madrid, l’Espacio Iberia, aperto fino a sabato primo luglio.

L’Espacio Iberia

È stato davvero divertente immergersi nel mondo Iberia insieme al pubblico, che gratuitamente, con prenotazione, ha potuto sperimentare i servizi dell’Airbus A350 di nuova generazione, provare i sedili delle tre classi di servizio e partecipare a diverse attività.
Noi abbiamo cominciato con un’esperienza virtuale e immersiva di flamenco, per assaporare da subito l’atmosfera spagnola, poi è giunto il momento della foto di rito sullo sfondo di un photo wall digitale, indossando le uniformi dei piloti e del personale di bordo dal 1946 a oggi. Naturalmente io ho scelto quella da comandante. Del 1946!


Si passa poi nella cabina dell’A350 allestita in loco, con i nuovi sedili di Business, Premium Economy ed Economy Class, dove veri assistenti di volo vi accolgono e vi portano al posto prescelto. Anche qui non ho avuto dubbi, mi sono accomodata subito in Business Class. Almeno per una volta!
In configurazione 1-2-1 e accesso diretto al corridoio, i sedili di Business dell’A350 Next hanno una piccola porta per la privacy, touch screen individuale da 18,5″, poltrona full flat che si trasforma in un letto di 2 metri largo 55 cm, cuscino che diventa materasso, con piumino, guanciale e amenity kit, regolazione automatica dei cuscini lombari e dorsali con funzione di massaggio, poggiatesta regolabile, auricolari con isolamento del rumore, luce di lettura individuale, connessione Bluetooth, connettore USB e USB-C.

Il sedile di Business class dell’A350 Next all’Espacio Iberia © R. Nicosia


Il pranzo è all’altezza della fama che in tutti questi anni si è conquistata DO & CO, la società di catering quotata in borsa che serve tutte le compagnie aeree premium: tra i due antipasti ho scelto una tartare di ratatouille con crema di formaggio di capra, mentre tra i tre piatti principali un morbido filetto al pepe verde con contorno di patate e fagiolini, per finire con un dolce al cioccolato.

È il nuovo menu che dal 15 giugno si trova in Business class, e che fa parte dell’evoluzione nel campo della ristorazione; ma anche in Premium ed Economy class ci sono stati miglioramenti e nuovi servizi snack sui voli di lungo raggio, con cestini di frutta e panini caldi in cabina Business e gelati, biscotti e tapas nelle altre due.
Negli altri spazi vanno in scena show-cooking, degustazioni di vini e birre, caffè Lavazza, e un piccolo shop dove trovare modellini di aerei, vecchi poster e perfino l’iconica borsetta rossa delle uniformi attuali.

Ma l’esperienza senz’altro più coinvolgente è stato il simulatore di volo, nel cockpit dell’A350. Un istruttore ti mostra i comandi e ti assiste nel decollo e nel (meno evidente) atterraggio all’aeroporto Barajas di Madrid, ma non è per niente facile la prima volta! Davvero emozionante, come se fosse reale. Del resto non è così che cominciano la loro formazione i piloti veri?

Il simulatore di volo dell’A350 © R. Nicosia

Sostenibilità e digitalizzazione
Entro il 2023, Iberia ridurrà 200 tonnellate di plastica a bordo, grazie a diverse iniziative già implementate, principalmente legate alla sostituzione degli elementi della ristorazione in volo con altri realizzati con materiali più ecologici come il bambù o la carta. Anche la riduzione della plastica monouso durante i voli è una priorità. Inoltre, per ridurre gli sprechi del cibo, se alla fine del servizio sono avanzate delle porzioni, vengono rese disponibili ai passeggeri che ne fanno richiesta.
Affinché i viaggi siano più facili, accessibili e personalizzati, Iberia ha progettato uno strumento digitale con accesso diretto a determinate funzionalità da cui i clienti possono gestire la propria esperienza da un unico collegamento. Attraverso questa piattaforma i clienti possono conoscere i pasti a bordo, l’offerta Gastrobar, il sistema di intrattenimento, – 250 film hollywoodiani, spagnoli, europei e internazionali, più di 1000 serie, programmi televisivi e documentari e più di 200 titoli audio, tra musica, podcast e audiolibri, che vengono aggiornati ogni mese – scaricare la stampa digitale e acquistare pacchetti Wi-Fi per navigare in Internet durante il volo. Possono anche controllare le informazioni dell’ultimo minuto su altri voli, controllare il gate d’imbarco assegnato al loro volo in coincidenza e gestire le loro prenotazioni.

Programma fedeltà Iberia Plus
Iberia continua a migliorare anche i vantaggi del suo programma fedeltà offrendo ai membri dei livelli più alti del programma fedeltà (Platinum, Infinita, Infinita Prima), la possibilità di passare alla Business class utilizzando i propri punti Avios online. È stato lanciato un nuovo servizio clienti completo per i titolari della carta Iberia Plus Silver, dove possono risolvere qualsiasi problema relativo alle loro prenotazioni e al programma fedeltà. A Madrid, a chi viaggia in Business class, Iberia dedica le Lounge del Terminal T4 e T4S.
Stopover Hola Madrid
Infine Iberia rilancia il suo prodotto Stopover Hola Madrid con un sito web rinnovato e nuovi partner. Il prodotto – rivolto ai clienti che viaggiano sui voli a lungo raggio operati da Iberia – consente di sfruttare il collegamento a Madrid per effettuare uno scalo prima della destinazione finale senza aumentare il prezzo del biglietto. Possono godersi fino a sei notti in città con sconti esclusivi su alloggio, trasporti, shopping, tempo libero, ristoranti, escursioni e una moltitudine di attività.

Madrid vale una sosta prolungata. Possibile con lo Stopover Hola Madrid © R. Nicosia

Autore

  • Roberta F. Nicosia

    Laureata in Geografia, giramondo e appassionata di fotografia, Roberta F. Nicosia parla quattro lingue ed è la nostra inviata speciale. A dieci anni, complice la copia di National Geographic che ogni mese trovava sulla scrivania e i filmini Super8 del papà, sapeva già dove erano il Borobudur, Borocay o Ushuaia e sognava di fare il reporter. Sono suoi quasi tutti gli articoli sulle destinazioni e le foto apparsi sul nostro Magazine. Dopo una parentesi con ruoli manageriali nel campo della comunicazione e dell’advertising, si è dedicata alla sua vera passione e negli ultimi vent’anni ha collaborato con riviste leisure come Panorama Travel, D di Repubblica, AD, specializzandosi poi nel MICE con reportage di viaggio, articoli su linee aeree e hotellerie. È stata caporedattore e direttore di diverse riviste di questo settore, e ha pubblicato una trentina di Guide Incentive con la collaborazione degli Enti del Turismo italiani.

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